Prosegue il progetto di sviluppo della mobilità ciclopedonale lungo il lago di Caldonazzo. È stato affidato allo Studio Pontalti l’incarico per la progettazione di fattibilità tecnico-economica e il progetto esecutivo del nuovo collegamento tra località Braito e lo svincolo alla S.P. 16 e del percorso ciclopedonale lungo il versante ovest alla S.S. 47 tra Viale alle Darsene e località al Faro, nel comune di Pergine Valsugana.
L’intervento si inserisce nella più ampia strategia di valorizzazione e messa in sicurezza dell’area dei laghi dell’Alta Valsugana e nel disegno di miglioramento della mobilità lungo la S.S. 47 della Valsugana. L’obiettivo è creare una rete sempre più completa di percorsi ciclopedonali collegati tra loro, sicuri e separati dal traffico, in grado di offrire nuove opportunità sia ai residenti sia ai turisti. Un investimento che mira a migliorare la vivibilità del territorio, incentivare la mobilità sostenibile e valorizzare ulteriormente il lago di Caldonazzo e l’intera Alta Valsugana.
L’opera rientra nel più ampio intervento di “Messa in sicurezza della Strada Statale 47 della Valsugana e realizzazione di percorsi ciclopedonali lungolago”, articolata in tre distinte unità funzionali nella porzione nord del lago di Caldonazzo al fine di assicurarne funzionalità, fruibilità e fattibilità indipendentemente.
L’intervento riguarda due tratti strategici nell’area di San Cristoforo, nel comune di Pergine Valsugana: il collegamento sul versante est tra località Braito e lo svincolo della S.P. 16 e il percorso ciclopedonale sul versante ovest della S.S. 47, tra viale alle Darsene e località “al Faro”. Quest’ultimo tratto sarà realizzato in affaccio panoramico sul lago di Caldonazzo, contribuendo a migliorare la fruibilità e l’attrattività dell’area. I nuovi tracciati saranno collegati tra loro attraverso il sottopasso ciclopedonale “al Rastel”, già operativo, garantendo continuità e maggiore sicurezza agli spostamenti lungo il lago.
Il nuovo tracciato si collegherà al primo lotto, già affidato in progettazione, che prevede il superamento della S.P. 1 attraverso un sottopasso ciclopedonale dedicato e la realizzazione di un percorso in sede propria fino al sottopasso “al Rastel” e all’area parcheggio retrostante le Darsene.
La progettazione prevede 90 giorni per la consegna del progetto di fattibilità tecnico-economica e ulteriori 60 giorni per la redazione del progetto esecutivo. L’investimento complessivo previsto per questo lotto ammonta a circa 3,5 milioni di euro. Contestualmente saranno avviate anche le procedure espropriative necessarie alla realizzazione delle opere di pubblica utilità.

