La formazione sulla sicurezza sul lavoro nell’Alto Adige entra in una nuova fase. Presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a Roma si è tenuto giovedì 16 luglio un incontro di approfondimento a livello tecnico nel quale è stato presentato il progetto pilota sulla sicurezza sul lavoro concordato in primavera dal Presidente della Provincia Arno Kompatscher e dall’assessora provinciale al Lavoro Magdalena Amhof con la ministra Marina Elvira Calderone.
L’iniziativa pilota è orientata alle specificità linguistiche, territoriali ed economiche dell’Alto Adige, fortemente caratterizzate dall’agricoltura e dall’agricoltura di montagna di piccola scala. L’obiettivo è garantire corsi di formazione più orientati alla pratica e più accessibili, in particolare nel settore agricolo. Secondo l’assessora provinciale, metodi moderni come l’e-learning offrono enormi opportunità per ridurre gli ostacoli burocratici, senza scendere a compromessi sulla sicurezza.
All’incontro ha partecipato una delegazione altoatesina composta da Günther Burger, direttore del Dipartimento guidato dall’assessora Amhof, Petra Piffer dell’Ispettorato del lavoro dell’Alto Adige, e Josef Haller e Stephen Gallmetzer dell’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi. La delegazione ha presentato ai tecnici del Ministero una proposta su misura per la formazione nell’ambito delle macchine agricole, in particolare trattori e carri raccolta frutta, accolta positivamente dal Ministero. È stato inoltre chiesto il riconoscimento vincolante del sistema di formazione duale locale nell’ambito dei requisiti di qualificazione dei docenti.
Dal punto di vista giuridico, l’iniziativa pilota è stata resa possibile da una disposizione speciale per l’Alto Adige, che è stata ancorata nell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Questa clausola di salvaguardia consente, nell’ambito dell’Autonomia, di sviluppare soluzioni su misura. I colloqui con il Ministero del Lavoro stanno procedendo in modo molto costruttivo, con le autorità romane che si sono mostrate disponibili a sostenere percorsi innovativi che rispecchino la realtà locale dell’area alpina. Durante l’incontro sono stati definiti i prossimi passi operativi per poter attuare il progetto nella pratica.

