(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Dopo la Commissione europea anche l’Istat rileva l’inabissamento dell’economia italiana da parte del Governo Meloni. Stima di crescita del pil per il 2025 a +0,5%, sempre più giù e sempre più lontano dalla media Eurozona al +1,3%.
Per il 2026 siamo ancora allo zero virgola, ancora dietro alla media Eurozona. L’Italia non c’è più.
E pensare che su tutto questo si è abbattuta una quarta Manovra a impatto nullo sulla crescita per stessa ammissione del Ministro dell’economia Giorgetti. La cui politica economica ragionieristica può fruttare una pacca sulla spalla da Dombrosvkis e Moody’s, certo non dai lavoratori a cui ha dato una manciata di euro in più al mese col minitagliettino Irpef.
Lo comunicano in una nota i parlamentari M5S delle Commissioni bilancio e finanze di Camera e Senato.
