(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Salvini ripete le stessa cose da anni. Nemmeno di fronte all’evidenza del fallimento della sua proposta dal punto di vista giuridico, riesce a prenderne atto.
Primo: non è vero che l’Unione Europea ce lo chiede. Secondo: non si capisce come faccia a sostenere che “milioni di italiani” siano d’accordo. Sarebbe interessante fare un referendum: sarebbe l’ennesima sconfitta che lei prenderebbe nel Paese.
Le posso però ricordare una cosa: Berlusconi aveva più a cuore i conti pubblici di quanto li abbia lei. Il suo progetto prevedeva un project financing con il 60% a carico dei privati e il 40% dello Stato. Poi è arrivato lei, ha fatto un enorme regalo alla società che ha ottenuto il contratto, portando il costo a carico dello Stato al 100%. Tanto paga Pantalone: questo è il punto. L’appalto era di 3,9 miliardi nel 2006. Oggi siamo a 13,5 miliardi di soldi pubblici. E voi non volete neppure fare una gara.
Perché non fate le indagini sismiche? Perché non realizzate le trincee sismiche necessarie a capire se a Cannitello la faglia è attiva? Perché non avete inserito un coefficiente di accelerazione sismica adeguato? Tutti i tecnici avvertono la stessa cosa: attenzione, perché le fondazioni non reggerebbero un’accelerazione sismica progettata su valori inferiori a quelli del terremoto di Amatrice. È questo che state facendo.
Dovreste fermarvi. Il problema è che state utilizzando 13,5 miliardi di euro degli italiani senza alcuna prudenza. Lei dice che andrà avanti. Anche noi andremo avanti: per questo abbiamo segnalato tutto — compreso il suo operato — alla Corte dei Conti europea.”
