(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Oggi celebriamo la Giornata internazionale delle persone con disabilità e vorremmo che la politica non si limitasse a vuote parole di rito e generici impegni per il futuro. Vorremmo concreti segnali di interesse da parte di un governo che invece dimentica chi soffre e calpesta i più fragili.
Lo fa stanziando briciole in manovra, lo fa cercando di mettere mano a un presidio di civiltà come la Legge 104, lo fa prendendo in giro i caregiver con un milione per l’anno 2026.
Lo fa rimandando al 2027 le misure di sostegno, peraltro con stanziamenti miseri, derivanti da tagli ad altri fondi a sostegno dei più fragili e che a causa dei mille paletti previsti permetteranno di raggiungere appena l’1% della platea dei potenziali destinatari.
Noi, in manovra, abbiamo presentato un emendamento per dare subito una risposta a chi ogni giorno si dedica all’assistenza di una persona cara gravemente non autosufficiente: tre miliardi già nel 2026 per garantire contributi fino a 600 euro.
Solo un primo passo, certo, da implementare e da integrare con altre misure, a partire da un vero riconoscimento giuridico e dai servizi di sollievo, per permettere ai caregiver di recuperare tempi di vita. Le coperture ci sono, è ora di dare un segnale concreto”.
Lo scrivono in una nota i parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Affari Sociali di Camera e Senato.
