Si è svolto presso gli uffici del Servizio per la sicurezza cibernetica un incontro tra i rappresentanti dei Centri di valutazione del ministero dell’Interno (Cv) e della Difesa (Cevad) insieme a quelli del Centro di valutazione e certificazione dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) per un confronto operativo e strategico delle due strutture, civile e militare.
Entrambe, infatti, pur operando in settori differenti, svolgono funzioni omologhe nel contesto della sicurezza delle infrastrutture digitali e della valutazione delle tecnologie critiche dei beni che rientrano nel perimetro di sicurezza nazionale cibernetico.
L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, inoltre, ha concesso ad ambedue le strutture, civile e militare, l’accreditamento per lo svolgimento delle attività di valutazione secondo l’attuale normativa.
L’iniziativa si è tenuta su impulso del direttore centrale per la Polizia scientifica e la Sicurezza cibernetica Luigi Rinella, alla presenza del direttore del Servizio per la Sicurezza cibernetica Giampaolo Zambonini, nel quadro più ampio di una maggiore collaborazione tra istituzioni e valorizzazione delle competenze specifiche delle varie componenti pubbliche coinvolte nella protezione dell’ecosistema digitale nazionale, rappresentando un modello virtuoso per il coordinamento nella gestione della sicurezza tecnologica e informatica del Paese.
