(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Bonelli: “Stanzione si arrampica sugli specchi, il Garante è diventato lo scudo politico di Meloni”.
«Le parole di Stanzione al Tg1 sono una presa in giro per il Paese.
Altro che autonomia: il Garante della Privacy è ormai diventato lo scudo politico del governo Meloni.
Invece di spiegare perché un componente dell’Autorità, Ghiglia, sia andato nella sede di Fratelli d’Italia a parlare della sanzione contro Report – come dimostra l’email “domani vado da Arianna Meloni” – Stanzione si autoassolve in diretta tv, come se nulla fosse accaduto.
È una scena indegna per un’istituzione che dovrebbe essere indipendente: chi doveva vigilare sulla privacy dei cittadini e sull’autonomia dell’informazione si è trasformato in difensore del potere politico.
Il Garante che doveva decidere sull’audio Boccia–Sangiuliano ha preso il posto di Sangiuliano stesso: siamo oltre la commistione, è un abuso istituzionale.
Chiedo ancora una volta le dimissioni immediate di Stanzione e dell’intero collegio, perché dopo questa intervista non rappresentano più un’autorità indipendente ma un apparato di copertura del governo Meloni.»
Così in una nota Angelo Bonelli, parlamentare di Avs è co- Portavoce di Europa Verde.
