(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Ormai i cittadini sono abituati a sentire parlare di modifiche delle leggi elettorali in prossimità di nuove elezioni. E si sono fatti l’idea che le modifiche servano più a chi le propone che non a far funzionare meglio le istituzioni. Questo non era certo il miglior momento per fare proposte del genere, se pensiamo che questa modifica arriva dopo la spaccatura della maggioranza sul terzo mandato e sembra servire a tamponare un eventuale stop della Corte Costituzionale sul terzo mandato stesso.
Ciò premesso la posizione di Forza Italia non è di per sé contraria ad un sistema proporzionale che, con delle dovute correzioni
per evitare l’ingovernabilità, ripristinerebbe il grave errore commesso dalla Giunta Dellai che scardinò il sistema elettorale regionale con un maggioritario a Trento ed un proporzionale a Bolzano. Poiché esiste ancora un Consiglio regionale con competenze proprie, la stortura apportata dalla Giunta Dellai fu che i voti per eleggere un consigliere regionale differivano secondo se questo appartenesse alla Provincia di Trento oppure di Bolzano.
Reintroducendo il proporzionale anche a Trento si sanerebbe il grande pasticcio compiuto allora. Ribadiamo in ogni caso che a noi non pare opportuno in questo frangente parlare di modifiche elettorali considerando che sia le opposizioni che una consistente fetta di elettorato hanno giudicato “poco genuina” la proposta (non prevista nel programma elettorale della maggioranza) ma giunta all’indomani di una vertenza sul terzo mandato con tutto il sapore
di rete di salvataggio.
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Sen. Sergio Divina
portavoce di F.I. per il Trentino
