(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Cons. Masè: approvato l’ordine del giorno per il rilancio strutturale del fondo provinciale per la riqualificazione del paesaggio rurale montano.
Il Consiglio Provinciale di Trento ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno da me depositato che impegna la Giunta provinciale a rafforzare e valorizzare il Fondo provinciale per la riqualificazione del paesaggio rurale montano, uno strumento strategico per la tutela e la valorizzazione del patrimonio agricolo, ambientale, culturale ed identitario delle nostre valli alpine. Negli anni passati, questo fondo ha consentito di realizzare numerosi interventi di recupero, sistemazione e valorizzazione del paesaggio rurale montano, favorendo la gestione attiva delle superfici a pascolo e prato, spesso degradate o abbandonate.
Tali interventi hanno avuto un impatto positivo sulla prevenzione del dissesto idrogeologico, sulla sostenibilità delle attività zootecniche e sulla qualità dei prodotti caseari grazie al recupero delle aree prative.
L’ordine del giorno evidenzia come il patrimonio dei prati e delle superfici foraggere rappresenti non solo una risorsa produttiva, ma anche un simbolo dell’identità delle nostre comunità alpine e del prezioso lavoro degli allevatori in particolare che quotidianamente gestiscono vaste aree di territorio. La loro cura e mantenimento sono essenziali per preservare biodiversità, l’allevamento di animali da pascolo oltre al tradizionale paesaggio, cifra distintiva del Trentino, la nostra terra.
Il Consiglio ha quindi deciso di impegnare la Giunta a dare ulteriore impulso al Fondo, promuovendo una pianificazione sovracomunale degli interventi, valorizzando le esperienze di collaborazione tra enti locali e incentivando forme di gestione condivisa. Un impegno specifico per rafforzare il ruolo multifunzionale del paesaggio rurale e come riconoscimento pratico all’impegno di chi – nonostante le criticità – ha deciso di restare e lavorare cercando l’equilibrio tra colture agricole tradizionali che si spostano sempre più in alto e tradizioni antiche quali di salvaguardia dei pascoli. Gli allevatori rappresentano infatti dei custodi imprescindibili del nostro Trentino: ogni giorno con passione e competenza contribuiscono alla produzione di alimenti di alta qualità, come latte, formaggi e carne. Il loro lavoro quotidiano è un esempio di resilienza e amore per la montagna, elementi fondamentali per il mantenimento di un equilibrio tra attività umana e natura, e per il futuro delle comunità che vivono e lavorano in queste splendide terre.
Il loro lavoro infatti valorizza appieno quanto previsto all’interno delle strategie di sviluppo sostenibile delle aree montane e interne.
Il rilancio di questo fondo previsto dall’articolo 72 della legge 15 del 2015 conferma l’oggettiva utilità degli importi già erogati con i quali sono stati realizzati interventi di salvaguardia ambientale apprezzati non solo dai residenti delle singole comunità montane ma anche e soprattutto dai molti turisti che annualmente scelgono il Trentino proprio per i suoi paesaggi curati e gestiti in modo sostenibile. Non solo: rappresenta una tappa strategica per contrastare l’espansione delle superfici abbandonate, preservare il patrimonio agricolo, rafforzare la resilienza delle nostre comunità alpine di fronte alle sfide climatiche e demografiche, lo spopolamento delle aree montane e interne. Il Consiglio Provinciale di Trento conferma così l’attenzione e la sensibilità a tutelare e valorizzare il paesaggio rurale montano, riconoscendo il ruolo fondamentale di questo strumento che ha dimostrato efficacia e visione nel tempo, e che necessita di essere ulteriormente valorizzato, diffuso e implementato.
*
Cons. Vanessa Masè Presidente Gruppo Consiliare La Civica
