(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Brennero, armato in pieno giorno: i Carabinieri sequestrano coltelli, tirapugni e sfollagente.
Nel pomeriggio del 2 giugno, i Carabinieri della Stazione di Brennero hanno effettuato un sequestro di armi bianche e strumenti atti ad offendere, a seguito di un controllo su un individuo che si aggirava a piedi nei pressi di un supermercato. L’uomo ha attirato fin da subito l’attenzione dei militari di pattuglia dato che aveva uno sfollagente di 50 centimetri ben visibile alla cintura. Gli operatori hanno dunque deciso di procedere subito al suo controllo, tramite una perquisizione personale, a seguito della quale veniva rinvenuto addosso al soggetto un intero arsenale: un coltello da caccia con 20 centimetri di lama, 2 tirapugni in metallo, un coltello a scatto e due ulteriori coltelli a serramanico.
Il soggetto, un uomo di origine thailandese, attualmente senza fissa dimora sul territorio nazionale, non ha saputo fornire spiegazioni credibili circa il possesso degli oggetti, dichiarando di averli per difesa personale. Il materiale è stato posto sotto sequestro e l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere. L’operazione rientra nell’ambito dell’intensificazione dei controlli sul territorio con particolare attenzione alle aree di confine ed alle zone di maggior afflusso turistico. I Carabinieri rinnovano l’invito alla cittadinanza di segnalare comportamenti sospetti e ricordano che il porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere costituisce reato e può comportare pesanti conseguenze penali.
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Brenner, am helllichten Tag bewaffnet: Carabinieri beschlagnahmen Messer, Schlagringe und Teleskopschlagstock
Am Nachmittag des 2. Juni haben die Carabinieri der Station Brenner eine Beschlagnahmung von Stichwaffen sowie von zur Verletzung geeigneten Gegenständen durchgeführt. Anlass war die Kontrolle eines Mannes, der zu Fuß in der Nähe eines Supermarkts unterwegs war. Der Mann erregte sofort die Aufmerksamkeit der patrouillierenden Beamten, da er sichtbar einen 50 Zentimeter langen Teleskopschlagstock am Gürtel trug. Die Einsatzkräfte entschieden sich daher zu einer umgehenden Kontrolle, bei der eine Personendurchsuchung durchgeführt wurde. Dabei kam ein regelrechtes Arsenal zum Vorschein: ein Jagdmesser mit einer 20 Zentimeter langen Klinge, zwei Metallschlagringe, ein Springmesser und zwei weitere Klappmesser.
Der Betroffene, ein Mann thailändischer Herkunft, derzeit ohne festen Wohnsitz in Italien, konnte keine glaubwürdige Erklärung für den Besitz der Gegenstände liefern und gab an, sie zur Selbstverteidigung mit sich zu führen. Das Material wurde beschlagnahmt und der Mann wurde wegen unerlaubten Mitführens von Waffen und gefährlichen Gegenständen auf freiem Fuß angezeigt.
Der Einsatz ist Teil einer verstärkten Kontrolltätigkeit im Gebiet, mit besonderem Augenmerk auf Grenzregionen und touristisch stark frequentierte Zonen. Die Carabinieri appellieren an die Bevölkerung, verdächtige Verhaltensweisen zu melden, und erinnern daran, dass das ungerechtfertigte Mitführen von zur Verletzung geeigneten Gegenständen eine Straftat darstellt und schwerwiegende strafrechtliche Folgen nach sich ziehen kann.
