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INTERVISTA “OPINIONE” A GIANNA FRIZZERA, (ASSESSORE LAVORI PUBBLICI COMUNE TRENTO) * «FOCUS SU LAVORI PUBBLICI 2025 – NUOVO RUOLO CIRCOSCRIZIONI – CURA E DECORO CITTÀ – ANIMAZIONE DI COMUNITÀ»

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09.47 - venerdì 30 maggio 2025

Intervista a cura di: Luca Franceschi

 

Assessora Frizzera, riguardo l’Assessorato ai Lavori pubblici per il Comune di Trento quali saranno gli interventi prioritari da realizzare entro il 2025?

Durante la pausa estiva, sono previsti lavori su cinque scuole elementari e medie. Si tratta di ristrutturazioni, ampliamenti e manutenzioni straordinarie, con l’obiettivo di garantire ambienti più sicuri e moderni per studenti e personale docente. In linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale, sono stati programmati interventi di efficientamento energetico: cinque scuole saranno dotate di impianti fotovoltaici, contribuendo a una significativa riduzione delle emissioni di CO₂ e dei costi energetici a lungo termine. Altri quattro edifici scolastici saranno oggetto di interventi di coibentazione, tra cui l’installazione di cappotti termici e la sostituzione di serramenti, per migliorare l’efficienza energetica e il comfort degli ambienti. Come accade tutte le estati, si provvederà anche alla manutenzione della rete viaria, che per il Comune di Trento è una priorità costante.

Entro il 2025, sono previsti numerosi interventi di asfaltatura e manutenzione straordinaria su diverse strade cittadine e nei sobborghi, con un investimento complessivo significativo. Questi lavori mirano a migliorare la sicurezza e la qualità della viabilità urbana, rispondendo alle esigenze di residenti, automobilisti, ciclisti e utenti del trasporto pubblico. Poi naturalmente ci sono tutti i grandi cantieri che proseguono, come l’ascensore obliquo per Mesiano, la riqualificazione dell’edifico ex Lettere, l’Hub intermodale all’ex Sit, la ristrutturazione delle piscine Manazzon, la demolizione-ricostruzione del nido Orsetto Pandi. E, da ultimo, ci sono i cantieri che si avviano verso la chiusura nel 2025, come l’ex mensa nel complesso Santa Chiara o la nuova sede degli uffici comunali in via San Giovanni Bosco

 

 

Riguardo la delega alle Circoscrizioni reputa di apportare significativi cambiamenti? Come lei sa -è stata Presidente a Gardolo, spesso sono prive di reale potere esecutivo sul territorio…

Nel disegnare una città più coesa e vicina ai suoi cittadini, intendiamo adottare la partecipazione come principio guida di tutte le nostre progettualità a partire dall’organizzazione interna del Comune. Si ragiona per creare una struttura dedicata all’interno dell’Amministrazione che abbia il compito specifico di sviluppare e coordinare politiche partecipative in modo sistematico e continuativo. Parallelamente, intendiamo mettere mano al Titolo III dello Statuto comunale, per aggiornarlo e rafforzarlo, riconoscendo nella partecipazione un tratto distintivo dell’azione amministrativa.

Vogliamo integrare strumenti innovativi come le Assemblee dei Cittadini e delle Cittadine, garantendo che il loro funzionamento sia armonizzato con gli altri meccanismi di democrazia diretta e rappresentativa già esistenti. Infine, lanceremo un percorso condiviso per ripensare le Circoscrizioni, accompagnandole in un’evoluzione che le trasformi in spazi aperti, inclusivi e multifunzionali, pensati per accogliere, ascoltare e valorizzare la voce dei cittadini. Questo processo sarà co-progettato insieme alla cittadinanza, al tessuto associativo e ai rappresentanti politici, tenendo conto delle istanze emerse dai territori e delle esigenze organizzative dell’ente.

 

 

La “Cura ed il decoro” della città pare sia proprio una sua competenza che necessiterà di impegno, dato che si sta percependo molto degrado nelle vie cittadine. Quali saranno i prossimi interventi in merito?

La cura e il decoro urbano sono priorità concrete e quotidiane dell’assessorato e siamo pienamente consapevoli del fatto che una città pulita, ordinata e ben mantenuta incide fortemente sulla qualità della vita dei cittadini e sul senso di sicurezza e appartenenza. Nel dettaglio, continueremo con la rimozione delle scritte vandaliche sul patrimonio pubblico e privato. Questi interventi, per il centro storico avvengono nel rispetto del protocollo operativo definito con la Soprintendenza, che ci consente di agire in maniera coordinata e compatibile con i vincoli storici e architettonici.

Avranno priorità assoluta le scritte ingiuriose o offensive, per le quali prevediamo un tempo di intervento molto breve. Parallelamente, stiamo valorizzando il programma di manutenzione ordinaria della città, che comprende un taglio dell’erba costante e puntuale, nei parchi, nei cigli stradali e negli spazi pubblici, in modo da evitare situazioni di incuria che spesso danno una percezione di abbandono; il rifacimento e la cura della segnaletica orizzontale, in particolare negli attraversamenti pedonali e nei pressi di scuole e aree sensibili; la cura degli arredi urbani (panchine, cestini, fioriere) e un maggior presidio della pulizia delle vie principali e dei quartieri. Tutti questi interventi saranno accompagnati da un monitoraggio attento del territorio, anche attraverso la collaborazione con le Circoscrizioni e con i cittadini, per intervenire tempestivamente dove necessario.

 

 

Per la prima volta il Comune di Trento si è dotato di un Assessorato alla “Animazione di Comunità”. Che significa governare tale ruolo e quali iniziative prevedete di concretare quest’anno?

Assumere il ruolo di Assessora all’Animazione di Comunità significa, innanzitutto, dare forma concreta a un’idea forte: quella che una città è davvero viva solo se le relazioni tra le persone sono vive. Non si tratta quindi di “animare” dall’alto, ma di riconoscere e valorizzare l’energia sociale già presente nei quartieri, sostenendo chi costruisce quotidianamente legami di vicinanza, cura, solidarietà.
Nel solco del programma del sindaco Ianeselli, che ha voluto fortemente questa delega, stiamo costruendo un’azione politica che mette al centro la partecipazione attiva dei cittadini, l’ascolto dei territori e la co-progettazione con le realtà associative, culturali, giovanili e sociali. Quest’anno intendiamo concretizzare alcune linee prioritarie: i Patti di Comunità, che sono accordi locali tra cittadinanza, associazioni e Comune per prendersi cura di spazi, promuovere eventi inclusivi, attivare iniziative intergenerazionali.

Le Reti di prossimità nei quartieri per cui investiremo nel rafforzamento delle connessioni tra cittadini e servizi, anche attraverso facilitatori di comunità, capaci di intercettare bisogni e valorizzare risorse già presenti. Nuovi spazi per l’incontro: lavoreremo sull’apertura e l’uso condiviso di spazi pubblici e scolastici per favorire iniziative dal basso, come laboratori, cineforum, doposcuola e momenti di convivialità. L’animazione di comunità non è intrattenimento: è rigenerazione democratica, è alleanza tra istituzioni e cittadini, è costruzione di fiducia. E noi vogliamo che Trento diventi un modello di città coesa, accogliente e partecipata.

 

 

 

 

A Gianna Frizzera è stata affidata la competenza su Lavori pubblici e animazione di comunità (in dettaglio, la delega comprende tra l’altro circoscrizioni, anagrafe, elettorale e stato civile, cura e decoro della città, appalti, patrimonio, funerario).

 

 

 

PROFILO

Gianna Frizzera è nata a Trento il 5 dicembre 1970 e vive a Gardolo dal 1989. Lavora presso la Provincia Autonoma di Trento dal 1990, dove ricopre il ruolo di segretaria di servizio. Nel corso della sua carriera ha avuto l’opportunità di svolgere diverse mansioni all’interno della pubblica amministrazione, un’esperienza che le ha permesso di conoscere a fondo il funzionamento della macchina amministrativa.

È sposata con Luca, che lavora presso una società con sede a Trento. Insieme hanno due figli: Nicola, 25 anni, laureato in Medicina e attualmente specializzando in otorinolaringoiatria, e Sara, 23 anni, prossima alla laurea magistrale in Scienze della Formazione primaria.

Oltre all’impegno lavorativo quotidiano, nel 2015 è stata eletta consigliera circoscrizionale a Gardolo, con il ruolo aggiuntivo di Presidente della Commissione Sport. Questa esperienza le ha permesso di approfondire le necessità del territorio e di instaurare un dialogo diretto con i cittadini. Nel 2020, insieme a un gruppo di persone legate al territorio, ha formato una lista elettorale candidandosi nuovamente al consiglio circoscrizionale. Risultata la più votata tra i candidati, e forte dell’esperienza maturata nei cinque anni precedenti, ha assunto con grande orgoglio e senso di responsabilità il ruolo di Presidente di Circoscrizione. Un incarico che ha svolto con entusiasmo, dedicando tutto il tempo necessario per essere sempre presente e attenta alle esigenze della comunità e del territorio.

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