Di Luca Franceschi
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Le profanazioni avvenute a Medjugorje rappresentano un gesto vile e del tutto inaccettabile, che non colpisce solamente un luogo di profonda spiritualità, ma ferisce anche i milioni di fedeli che ogni anno si recano in pellegrinaggio per pregare e ritrovare speranza. Attaccare un luogo di culto significa ledere la coscienza di un’intera comunità e minacciare i principi fondamentali di libertà e rispetto sui quali si fonda la civiltà europea.
Ogni atto di vandalismo diretto contro i luoghi di fede costituisce un’offesa alla libertà religiosa e ai valori essenziali della convivenza civile. Per questa ragione risulta indispensabile innalzare un argine culturale, politico e istituzionale contro tutte le forme di odio anticristiano, intolleranza e violenza, evitando di sottovalutare episodi che rischiano di alimentare un clima di crescente ostilità verso coloro che professano la propria fede.
Il deputato di Fratelli d’Italia Maria Grazia Frijia esprime la propria piena solidarietà alla comunità di Medjugorje e a tutti i pellegrini che vedono quel luogo come un simbolo di fede e di pace. Secondo quanto dichiara, le istituzioni hanno il dovere di condannare con fermezza questi atti e di sostenere ogni iniziativa finalizzata a tutelare i luoghi di culto e la libertà religiosa.
Di fronte a simili gesti non possono esistere ambiguità o silenzi. La difesa delle proprie radici, della libertà di culto e del rispetto reciproco rappresenta un principio sul quale non si può arretrare.
