Di Luca Franceschi
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Carrà (Lega): Non può esistere sviluppo senza sicurezza. Impegnati a rendere il Mediterraneo più sicuro
Roma, 28 lug. – “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione nelle controversie internazionali, secondo quanto stabilito dall’art. 11 della Costituzione. Questo principio non si traduce nell’indifferenza rispetto alle crisi internazionali, ma richiama la responsabilità di concorrere, insieme agli alleati, alla costruzione di un ordine internazionale basato sulla pace, sulla cooperazione tra Stati e sul rispetto del diritto internazionale. Di particolare importanza appare la missione affidata alla Guardia di Finanza in Tunisia, destinata a rafforzare le capacità operative della Guardia marittima tunisina nel contrasto all’immigrazione clandestina e ai traffici illeciti che prosperano lungo le rotte del Mediterraneo centrale”. Lo ha dichiarato il deputato della Lega Anastasio Carrà.
“La Lega considera questo intervento un tassello importante di quella strategia che individua nella cooperazione con i Paesi di origine e di transito lo strumento più efficace per governare i flussi migratori, contrastare i trafficanti di esseri umani e quelle tragedie che, troppo spesso, si consumano nel Mediterraneo. Non può esistere sviluppo senza sicurezza, così come non può esistere sicurezza senza sviluppo. Aiutare i Paesi più fragili a ritrovare la propria stabilità significa anche affrontare il fenomeno migratorio alla radice, con una politica lungimirante e soprattutto molto responsabile. Un Mediterraneo più sicuro, un Medio Oriente più stabile, un Corno d’Africa meno esposto alla violenza e all’instabilità significa maggiore sicurezza per i cittadini italiani. Desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento agli uomini e alle donne delle nostre Forze Armate e ai volontari che sono impegnati in tutte le missioni internazionali”, conclude Carrà.
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Ufficio stampa Lega Camera
