L’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti ha dato il via all’affidamento dei servizi di progettazione per l’adeguamento del viadotto Canova sulla circonvallazione di Trento a nord della città. L’intervento prevede il rifacimento complessivo e l’adeguamento sismico del sovrappasso e dei relativi svincoli, tenendo conto anche della futura configurazione del nuovo svincolo di Campotrentino.
“Si avvia l’iter progettuale di un intervento necessario per adeguare un’infrastruttura viaria cruciale per la Provincia autonoma di Trento in virtù delle sue dimensioni, dei volumi di traffico e delle arterie che scavalca e che è in servizio da ormai 50 anni”, spiega il presidente della Provincia Maurizio Fugatti.
L’intervento, che ha un costo complessivo nell’ordine dei cento milioni di euro, è stato concepito per fasi e modalità che consentiranno di garantire la continuità della circolazione, evitando disagi eccessivi agli utenti della mobilità.
Il rifacimento del viadotto a quattro corsie, costruito nel 1976 e lungo circa 700 metri, sarà suddiviso in due unità funzionali autonome. La prima unità (Nuovo viadotto sud) prevede la realizzazione di un nuovo ponte a due corsie in direzione Padova, affiancato alla struttura attuale. Al termine dei lavori, il traffico diretto a Padova verrà spostato su questa nuova carreggiata.
La seconda unità (Nuovo viadotto nord) comprende la demolizione longitudinale della metà sud dell’impalcato esistente per fare spazio alla costruzione del nuovo ponte a due corsie in direzione Verona. Una volta trasferito il traffico sulla nuova struttura, si procederà alla demolizione della porzione residua del vecchio viadotto.
Il quadro economico complessivo dell’intero intervento è pari a 98,7 milioni di euro, di cui 69,36 milioni destinati ai lavori.
La gara per la progettazione copre lo studio di fattibilità per l’intero intervento. Per quanto riguarda i progetti esecutivi, l’incarico viene assegnato da subito per la realizzazione del primo nuovo ponte, mentre la progettazione esecutiva della seconda fase è inserita come opzione attivabile successivamente. L’importo di appalto, comprensivo dell’opzione, è pari a 3.964.836,73 euro.

