Di Luca Franceschi
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La manifestazione di sabato sera in piazza Martinez rappresenta l’espressione di un disagio concreto, emerso dopo i gravi episodi di violenza che hanno interessato il quartiere di San Fruttuoso nelle ultime settimane. Secondo il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Stefano Maullu, ridurre questa iniziativa a mero fatto politico significa ignorare le istanze legittime dei cittadini.
Al centro della critica di Maullu è il ruolo assunto da ANPI, che a suo giudizio pretende di determinare quali manifestazioni siano lecite e quali no. L’associazione, sostiene il deputato, assume il ruolo di custode di una visione ideologica della sicurezza, ancora ancorata agli schemi del dopoguerra, piuttosto che confrontarsi con i problemi reali affrontati quotidianamente dai genovesi.
Secondo Maullu, il vero tema al centro del dibattito è la libertà: la possibilità di vivere il proprio quartiere senza timore, di muoversi liberamente nelle ore serali, di rivolgere alle istituzioni richieste concrete di intervento. La sicurezza rappresenta dunque libertà, un principio che nessuna lettura ideologica può compromettere.
Il deputato evidenzia come nelle amministrazioni locali governate dalla sinistra manchi spesso la volontà politica di applicare convintamente gli strumenti messi a disposizione dal Governo Meloni. Esemplare, a suo avviso, il caso del taser per la Polizia Locale: uno strumento concepito per proteggere cittadini e operatori incontra ostacoli per ragioni puramente ideologiche, finendo per indebolire le politiche nazionali sulla sicurezza.
Maullu esprime la sua piena solidarietà ai residenti di San Fruttuoso e a tutti i genovesi che richiedono ciò che dovrebbe essere garantito da ogni istituzione: il diritto di vivere in sicurezza, consapevole che senza sicurezza non può esistere vera libertà.
