(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
L’Assessore regionale ai Servizi Sociali Paola Roma è intervenuta questa mattina ad Asolo per il momento conclusivo del “Progetto Estivo per i ragazzi della Pedemontana tra orientamento, sport e laboratori” denominato “R-Estate in Rete”.
L’iniziativa, durata dal 6 luglio a oggi, ha coinvolto i Comuni di Asolo, Borso del Grappa, Castelcucco, Cavaso del Tomba, Fonte, Maser, Monfumo, Possagno, San Zenone degli Ezzelini e Pieve del Grappa, che hanno portato a partecipare 41 ragazzi a un percorso gratuito che ha alternato laboratori manuali, attività sportive e momenti dedicati al benessere emotivo. Questo progetto si inserisce nel percorso di valorizzazione dell’educazione non formale, di cui si sta discutendo a livello nazionale per riconoscere il ruolo educativo di oratori, centri estivi e attività extrascolastiche e che ora attende i decreti attuativi per diventare pienamente operativa.
“La comunità educante fa squadra con i giovani. – Ha dichiarato l’Assessore Roma- Fare rete tra territorio, terzo settore, scuola, volontariato, e il senso del lavoro di squadra sono il senso che ha caratterizzato questo progetto R-Estate in Rete. Tra questi è particolarmente significativa l’integrazione dello sport e del sociale con i centri estivi attraverso un lavoro di squadra con i Comuni. Fare rete, come in questo caso, è fondamentale perché nessuno resti indietro”.
“Siamo di fronte a una buona pratica ripetibile nel territorio – ha dichiarato l’assessore Roma- capace di offrire importanti possibilità di conoscenza. Si tratta di un esempio di comunità educante da ripetere e da diffondere – ha detto la Roma – capace di offrire agli studenti possibilità di conoscenza in vari settori, di sperimentazione di mestieri e professioni, di socialità sportiva. E’ così stata realizzata una rete stabile tra Istituzioni, imprese, associazioni, sport e terzo settore. Di più – conclude – non si poteva chiedere”.
