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REGIONE SARDEGNA * : «FILIERE DEL PECORINO E ORTOFRUTTICOLA, LA GIUNTA APPROVA GLI INDIRIZZI SUGLI STRUMENTI FINANZIARI A SOSTEGNO DEL SISTEMA AGROALIMENTARE SARDO»

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10.31 - venerdì 24 luglio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La Giunta regionale ha approvato gli indirizzi operativi per estendere alle filiere lattiero-casearia del Pecorino Romano DOP e ortofrutticola il sostegno attraverso gli strumenti finanziari di cui dispone la Regione Sardegna.

Il provvedimento, proposto dall’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio Giuseppe Meloni, di concerto con l’assessore dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale, Francesco Agus, avvia un percorso finalizzato a costruire interventi calibrati sulle specifiche esigenze delle imprese delle due filiere, con l’obiettivo di sostenerne la liquidità, accompagnarne gli investimenti e rafforzarne la capacità competitiva.

“Le imprese non hanno tutte gli stessi bisogni e, proprio per questo, non possono essere sostenute con gli stessi strumenti. Con questa delibera abbiamo deciso di partire dall’ascolto delle filiere per costruire risposte finanziarie coerenti con le loro caratteristiche e con i loro cicli produttivi. Vogliamo mettere il credito e la finanza complementare al servizio dell’economia reale, sostenendo la liquidità, quando serve, favorendo gli investimenti e creando condizioni che consentano alle imprese agricole interessate di crescere e competere con maggiore solidità”, ha dichiarato Giuseppe Meloni, assessore della Programmazione e del Bilancio.

“Questa delibera è frutto di un lavoro corale tra l’Assessorato dell’Agricoltura, il Centro Regionale di Programmazione e la Società Finanziaria della Regione Sardegna (SFIRS), costruito attraverso un costante confronto con le associazioni di categoria, le organizzazioni dei produttori e i trasformatori. Da questo percorso è emersa la necessità di estendere al settore agricolo strumenti finanziari che la SFIRS già utilizza a sostegno di altri settori. I primi comparti interessati sono quello del Pecorino Romano, che deve confrontarsi con l’incertezza dei mercati internazionali e con il rischio di nuovi dazi sul mercato statunitense, e quello ortofrutticolo, tra i più colpiti dagli effetti del cambiamento climatico, dalla scarsità della risorsa idrica e dal conseguente calo delle produzioni. La delibera mette a disposizione strumenti finanziari immediatamente utilizzabili, evitando che crisi di liquidità aziendale circoscritte possano avere ripercussioni sull’intera filiera, attraverso gli strumenti che SFIRS è in grado di attivare, in maniera complementare rispetto al sistema bancario. Stiamo mettendo in campo, per tempo e con anticipo, tutte le azioni possibili per mettere in sicurezza il comparto e rafforzarne la capacità di affrontare le difficoltà”, conclude l’assessore dell’Agricoltura Francesco Agus.

In un contesto reso sempre più complesso dall’andamento dei mercati internazionali, dall’aumento dei costi logistici e di trasporto legati anche alla condizione di insularità, dagli effetti delle nuove normative europee che incidono sui costi di produzione e movimentazione delle merci, dai cambiamenti climatici e dalle difficoltà di accesso al credito, si è deciso di costruire soluzioni dedicate alle caratteristiche produttive e alle esigenze delle due filiere.

Gli indirizzi approvati dalla Giunta si sviluppano lungo tre direttrici principali. La prima riguarda il consolidamento della situazione finanziaria delle imprese, attraverso strumenti dedicati al riequilibrio delle esposizioni maturate negli anni più complessi. La seconda punta a garantire la liquidità necessaria per sostenere le campagne produttive, favorire la continuità aziendale e assicurare un’equa remunerazione della materia prima. La terza è orientata agli investimenti per la transizione ecologica e digitale, l’innovazione tecnologica dei processi produttivi, l’efficientamento energetico, l’utilizzo sostenibile della risorsa idrica e lo sviluppo di modelli produttivi più competitivi.

Per dare attuazione a questo percorso, la delibera prevede la realizzazione di un’analisi puntuale dei fabbisogni finanziari delle imprese che sarà sviluppata dalla Direzione generale dell’Agricoltura con il supporto della SFIRS. Lo studio costituirà la base per la progettazione di uno specifico strumento finanziario dedicato alle due filiere, aperto anche al coinvolgimento di capitali privati attraverso forme di co-investimento pubblico-privato.

In attesa della definizione del nuovo strumento finanziario dedicato, la Regione estenderà alle imprese interessate le opportunità offerte dal Fondo Sardinia Fintech. L’obiettivo è mettere a disposizione, fin da subito, soluzioni in grado di facilitare l’accesso a nuove risorse per gli investimenti e accompagnare i programmi di crescita delle imprese. Tra questi figurano minibond, invoice trading, venture capital e altre forme di finanza complementare, calibrate sulle esigenze e sui cicli produttivi delle due filiere.

Con il provvedimento approvato, la Regione punta a rafforzare la capacità di investimento e la competitività di comparti strategici per l’economia della Sardegna.

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