Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia interviene sulla questione che vede protagonisti Ranucci e Sigfrido, sottolineando la confusione che emerge dalle loro dichiarazioni contrastanti. Secondo il partito, la situazione appare caratterizzata da continui ripensamenti e smentite reciproche che rendono difficile comprendere i confini tra i due ambiti.
Raffaele Speranzon, vicepresidente vicario dei senatori di Fratelli d’Italia, evidenzia come negli ultimi giorni si sia verificato un susseguirsi di dichiarazioni contraddittorie. Dapprima Ranucci ha smentito quanto scritto da Sigfrido nella sua autobiografia, successivamente è stato Sigfrido a negare quanto affermato da Ranucci in sede di deposizione presso la Procura.
Speranzon rivolge il suo commento al direttore de Il Giornale Tommaso Cerno, osservando che se gli stessi protagonisti della vicenda non riescono a raggiungere un accordo su quale sia il confine tra il racconto narrativo e i fatti concreti, risulta particolarmente complesso per gli osservatori esterni orientarsi adeguatamente in questa matassa di dichiarazioni contrastanti.
