(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI N. 182
Il Consiglio dei ministri è convocato oggi, giovedì 23 luglio 2026, alle ore 17:30 a Palazzo Chigi, per l’esame del seguente ordine del giorno:
– SCHEMA DI DECRETO-LEGGE: Misure urgenti e indifferibili per lo svolgimento dei procedimenti civili e penali a seguito del crollo dell’immobile degli uffici giudiziari di Bolzano (PRESIDENZA – GIUSTIZIA);
– SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE: Modifiche in materia di imputabilità del minore (GIUSTIZIA);
– SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE ANNUALE per il mercato e la concorrenza 2026 (IMPRESE E MADE IN ITALY);
– SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO: Attuazione della Direttiva (UE) 2024/2831 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2024, relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali – ESAME PRELIMINARE – (AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE – LAVORO E POLITICHE SOCIALI);
– SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO: Disciplina in materia di funzioni, compiti e rapporto di impiego del personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco – ESAME PRELIMINARE – (INTERNO);
– SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO: Testo unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento e disposizioni di coordinamento e correttive relative ai Testi unici di cui all’articolo 21, comma 1, della legge 9 agosto 2023, n. 111, recante delega al Governo per la riforma fiscale – ESAME DEFINITIVO – (ECONOMIA E FINANZE);
– SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Regolamento recante le procedure, i tempi e le modalità per la programmazione, lo sviluppo e la valutazione del sistema dell’Alta formazione artistica musicale e coreutica (AFAM) – ESAME PRELIMINARE – (UNIVERSITA’ E RICERCA);
– INFORMATIVA del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, Sen. Roberto Calderoli, sulla conclusione dell’esame parlamentare e l’approvazione di atti di indirizzo, concernenti gli schemi di intesa preliminare relativi all’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, alle Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto (AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE);
– LEGGI REGIONALI;
– VARIE ED EVENTUALI.
