(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Dolomiti Energia, Fitch pubblica nuovo Rating Report a seguito dell’aggiornamento del Piano Strategico al 2030: rating BBB+ con outlook stabile. Confermati gli obiettivi di crescita, aumentano gli investimenti anche nelle infrastrutture di rete per lo sviluppo del territorio.
L’agenzia internazionale Fitch Ratings ha pubblicato il nuovo Rating Report di Dolomiti Energia, a seguito dell’aggiornamento del piano strategico al 2030, mantenendo il rating a lungo termine a BBB+ ed outlook stabile. La conferma del rating riflette la solidità finanziaria e la qualità del merito creditizio del gruppo e conferma il solido posizionamento in Italia come uno dei principali operatori nel settore energetico con un’ampia diversificazione delle attività. Fitch individua nel modello industriale integrato e diversificato di Dolomiti Energia uno dei principali elementi a sostegno del profilo creditizio. In particolare, il report sottolinea come l’integrazione tra produzione di energia, attività commerciali e business regolati contribuisca alla stabilità e alla prevedibilità dei flussi di cassa, mitigando l’esposizione alla volatilità dei mercati energetici.
“Accogliamo positivamente e con soddisfazione la conferma del giudizio BBB+ dell’agenzia di rating Fitch – dichiara Stefano Granella, CEO di Dolomiti Energia – che rappresenta un importante riscontro della validità del nostro Piano aggiornato e della capacità del gruppo di perseguire i propri obiettivi strategici mantenendo un profilo finanziario equilibrato. Continueremo a operare con disciplina finanziaria e attenzione alla creazione di valore per tutti gli stakeholder.”
La pubblicazione del Rating Report fa seguito al recente aggiornamento del Piano Industriale al 2030, approvato recentemente dal Consiglio di Amministrazione. L’aggiornamento conferma le direttrici strategiche delineate dal Piano Oltre 2025-2030, tenendo conto dei risultati conseguiti nell’ultimo esercizio e delle principali evoluzioni intervenute negli scenari energetici di riferimento.
Il modello industriale del Gruppo, fondato sull’integrazione tra produzione, energy management e vendita ai clienti finali, consente infatti di mitigare strutturalmente l’esposizione alla volatilità dei prezzi ed alle incertezze dei mercati energetici, rafforzando al contempo la stabilità e la prevedibilità dei risultati.
Produzione
Viene pertanto confermato l’obiettivo di crescita della capacità rinnovabile complessiva, con un incremento di circa 0,6 GW al 2030 proseguendo la diversificazione del portafoglio produttivo sia dal punto di vista tecnologico che geografico.
Crescita commerciale e sviluppo della filiera energetica
Con riferimento allo sviluppo commerciale, il gruppo mantiene l’obiettivo di raggiungere 1,3 milioni di clienti commodity al 2030. La crescita sarà sostenuta dal rafforzamento dell’offerta commerciale, dallo sviluppo di servizi a valore aggiunto e da una sempre maggiore integrazione tra attività di produzione, gestione del portafoglio energetico e vendita ai clienti finali.
Sviluppo delle infrastrutture e servizi regolati
Nell’ambito dei servizi regolati a supporto del territorio, il piano ribadisce il ruolo strategico degli investimenti nelle infrastrutture energetiche, prevedendo un incremento degli investimenti e la crescita della RAB fino a circa 1,1 miliardi di euro al 2030. Tra le iniziative strategiche rientra il progetto di sviluppo della rete di trasporto gas sul territorio trentino: un intervento destinato a rafforzare la presenza del gruppo sul territorio e ad ampliare progressivamente l’accesso al servizio nelle aree oggi non raggiunte dalla rete. Un progetto che contribuisce a sostenere lo sviluppo economico locale e a preparare il territorio alle sfide della transizione energetica.
Consolidamento dell’area Ambiente
Per quanto riguarda il settore ambiente il Piano prevede il consolidamento dell’attuale perimetro operativo e delle iniziative già avviate. L’attenzione sarà focalizzata sull’efficienza gestionale, sulla qualità del servizio e sulla sostenibilità economica delle attività in essere.
Conferma degli obiettivi economico-finanziari
L’aggiornamento del Piano conferma gli obiettivi di crescita e creazione di valore del gruppo, prevedendo al 2030 un EBITDA pari a circa 600 milioni di euro: è inoltre atteso un progressivo miglioramento del profilo di rischio, grazie alla crescente incidenza delle attività regolate e semi-regolate, che nel 2030 contribuiranno per oltre il 50% all’EBITDA complessivo. Tale evoluzione rafforzerà ulteriormente la resilienza del modello industriale, riducendo l’esposizione alla volatilità dei mercati energetici.
Come evidenziato nel Rating Report, la solidità dei risultati conseguiti e le operazioni attuate nel corso del 2025 hanno contribuito in misura significativa al rafforzamento della struttura finanziaria del gruppo. Le azioni intraprese risultano coerenti con l’obiettivo di mantenere un profilo finanziario solido e adeguato a sostenere il rilevante piano di investimenti previsto dal piano.
L’aggiornamento del Piano integra pienamente il nuovo Piano di sostenibilità del gruppo e conferma la centralità degli obiettivi ESG nelle strategie di crescita. Tra le priorità si confermano lo sviluppo delle fonti rinnovabili, la sostenibilità ambientale, la valorizzazione delle persone attraverso programmi di formazione e sviluppo delle competenze.
