Di Luca Franceschi
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Il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Berrino interviene duramente sulla polemica relativa alle dichiarazioni nei confronti del ministro della Sanità. “Le parole pronunciate da Iacchetti rappresentano un comportamento vergognoso e profondamente indegno di chi ricopre un ruolo di personaggio pubblico”, afferma Berrino.
Il senatore sottolinea come il diritto di esprimere dissenso sia legittimo e fondamentale in una democrazia, tuttavia augurare la morte a un ministro della Repubblica costituisce un’azione che va ben oltre il confronto politico legittimo.
“Questo tipo di gesto avvelena il dibattito pubblico e corre il rischio concreto di alimentare un clima sempre più caratterizzato da odio e tensione”, continua Berrino, evidenziando come il contesto attuale sia già segnato da episodi di violenza verificatisi durante manifestazioni e proteste.
Il rappresentante di FdI ribadisce l’importanza della responsabilità di chi possiede una grande visibilità mediatica e pubblica. “Chi ha grande visibilità dovrebbe contribuire attivamente ad abbassare i toni del dibattito, non ad alimentare ulteriormente rabbia e contrapposizioni fra i cittadini”.
Secondo Berrino, lo strumento fondamentale per combattere la politica rimane quello delle idee e delle proposte costruttive. “La politica si combatte con le idee, non con gli auguri di morte. Su questo non possono esistere margini di tolleranza o differenze di valutazione morale”.
Il senatore conclude affermando che “la condanna deve essere netta e inequivocabile, a prescindere da chi sia al Governo in un determinato momento”.
