Di Luca Franceschi
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PFIZER: CASTIGLIONE (FI), CATANIA RESTI POLO PRODUTTIVO, SERVONO INVESTIMENTI E RILANCIO
«Ho partecipato oggi al tavolo convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza dello stabilimento Pfizer di Catania. Una vicenda che desta profonda preoccupazione: il ridimensionamento di un sito così importante rappresenterebbe un colpo durissimo per i lavoratori e per l’intero sistema industriale della città e della Sicilia».
Lo dichiara il deputato catanese di Forza Italia Giuseppe Castiglione.
«Condividiamo la linea indicata dal ministro Adolfo Urso: occorre chiedere all’azienda di rivedere in tempi rapidi le proprie decisioni e avviare un percorso condiviso per garantire continuità industriale, occupazione e rilancio dello stabilimento».
«Le notizie comunicate dall’azienda non sono confortanti, ma istituzioni, forze politiche e parti sociali devono continuare a muoversi in un’unica direzione: ottenere da Pfizer un piano credibile di investimenti, ricerca, innovazione e rilancio industriale, capace di assicurare un futuro al polo farmaceutico catanese».
«La questione non riguarda soltanto i posti di lavoro, già di per sé fondamentali, ma la stessa vocazione industriale del nostro territorio. Il settore farmaceutico è strategico, genera innovazione e continua ad attrarre investimenti: proprio per questo sarebbe incomprensibile e inaccettabile assistere al declino di quello che rappresenta da decenni un simbolo dell’industria farmaceutica a Catania e in Sicilia».
«Il tavolo di oggi deve quindi segnare l’avvio di un percorso concreto. Pfizer si assuma le proprie responsabilità e presenti una prospettiva industriale all’altezza della storia, delle competenze e delle potenzialità del sito etneo. Catania non chiede di accompagnare una dismissione, ma di costruire un vero progetto di rilancio», conclude Castiglione.
