(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Correva l’anno 1986 quando il Gs Marzola propose per la prima volta una sfida per cicloamatori sulle mitiche rampe del Monte Bondone.
Da allora sono passati esattamente 40 anni, quante sono le edizioni di quello che, in tempi più recenti, ha preso la denominazione di Challenge Internazionale della Montagna: un evento che, con il passare degli anni, è diventato un appuntamento fisso, presentato oggi nella sala Rusconi del Coni di Trento.
Sabato 25 e domenica 26 luglio i migliori scalatori del ciclismo amatoriale torneranno a confrontarsi su due versanti di una delle salite più iconiche delle due ruote nazionali e internazionali, più volte teatro di sfide in rosa del Giro d’Italia.
Festeggiati i 60 anni di attività nel 2025, il Gs Marzola prosegue nella propria corsa e, sotto la sapiente guida del presidente Carlo Segatta e del suo braccio destro Corrado Benedetti, si appresta a proporre una due giorni dagli alti contenuti tecnici e spettacolari.
A garantirli, assieme alle comprovate qualità dello staff del Marzola, è l’elenco dei partenti, con tutti i vincitori e i protagonisti delle ultime edizioni che hanno già confermato la propria presenza: dal trentino Patrick Facchini al meranese Philip Götsch, passando per il fiemmese Gianmarco Caresia e il friulano Andrea Calza, giusto per citarne alcuni.
Il format sarà quello ormai collaudato.
Sabato 25 luglio ci sarà la sfida lungo le rampe della «Salita Charly Gaul», il percorso più conosciuto e frequentato del Bondone, con partenza alle ore 9 dalla Piazza di Piedicastello e arrivo in quota ai 1.654 metri di Vason.
I chilometri da percorrere saranno 19 e l’ascesa presenterà una pendenza media del 7,5%, con transiti da Montevideo, Sardagna, Candriai e Vaneze, a precedere il tratto conclusivo verso il traguardo.
Domenica 26 luglio, invece, si replicherà con la gara lungo i 22 chilometri della «Salita Tre Cime», l’ascesa che da Aldeno s’inerpica fino alla Capanna Viote, passando da Garniga Terme.
Lo start verrà dato sempre alle 9.
«La passione e la capacità organizzativa messe in campo dal Gs Marzola hanno portato sul Monte Bondone un evento capace di valorizzare la nostra montagna, richiamando appassionati e famiglie su un territorio conosciuto e apprezzato in tutto il mondo» ha spiegato l’assessore all’economia e alla montagna del Comune di Trento Alberto Pedrotti.
Il vice presidente del Coni trentino Massimo Eccel, invece, ha lanciato un appello in tema di sicurezza, aspetto assai caro agli organizzatori e a tutti utilizzano la bicicletta per la pratica sportiva e per gli abituali spostamenti quotidiani.
«Questo evento può e deve servire per portare alla luce il tema della sicurezza dei ciclisti sulla strada.
– ha detto Eccel – Non può essere che ci siano persone che muoiono mentre inseguono la loro passione, giovani e meno giovani.
Dobbiamo sfruttare ogni occasione per parlare e far parlare di sicurezza, il ciclismo non può chiudersi a riccio ma deve farsi sentire».
Il presidente della sezione ciclismo dell’Acsi di Trento Carlo Filippi, a propria volta, ha lanciato un invito rivolto alle istituzioni.
«Le società che organizzano eventi, l’associazionismo che tiene in vita il momento, ha bisogno di avere più attenzione.
– ha argomentato Filippi – Guardando all’evento del prossimo fine settimana, invece, ci auguriamo che alla qualità dei partecipanti, già garantita dalla caratura degli atleti che hanno confermato la loro presenza, vi sia anche un riscontro in termini di partecipazione sotto il profilo numerico».
Dopo aver bridanto ai 60 anni del “suo” Gs Marzola, il presidente Carlo Segatta ha festeggiato le proprie novanta primavere, ancora in sella a guidare il gruppo.
«Mi sento ancora abbastanza in forma, – ha detto Segatta – ma ora ragiono di anno in anno, alla quarantunesima edizione conto di arrivarci.
Le gare in salita hanno accusato la nascita e l’espansione delle granfondo, ma noi non molliamo, convinti della bontà e della qualità del nostro evento.
Ringraziamo chi ci sostiene e invitiamo gli enti pubblici a prestare maggiore attenzione nei confronti delle piccole-medie società sportive.
È lì che crescono e maturano i campioni del domani, così come i dirigenti che possono garantire la necessaria continuità.
Se viene a mancare quel tipo di attenzione, l’intero movimento ne risente».
In un momento in cui tante organizzazioni sono costrette ad abdicare, per vari e conosciuti motivi, il Gs Marzola quest’anno ha deciso di aggiungere un nuovo appuntamento al proprio calendario, presentato dal responsabile tecnico Corrado Benedetti.
Sabato 29 agosto a Trento si terrà il 1° Memorial Silvano Janes, una crono sprint di 1,150 chilometri e 115 metri di dislivello con partenza a Piedicastello dal piazzale Divisioni Alpine e arrivo sul Doss Trento.
Un evento dedicato alla memoria dello storico campione delle due ruote amatoriali Silvano Janes, ex atleta del Gs Marzola.
«Silvano ha corso con noi ed è sempre rimasto un grande amico – ha rimarcato Benedetti -.
Abbiamo voluto ricordarlo con un evento a lui intitolati: siamo sicuri che avrà grande riscontro».
Nella giornata della manifestazione, a partire dalle 16, ci sarà inoltre la possibilità di visitare il Museo Nazionale Storico degli Alpini, in zona arrivo, con visita guidata gratuita per atleti e accompagnatori.

