Di Luca Franceschi
///
La sentenza numero 185/2026 della Corte dei Conti ha integralmente rigettato la domanda risarcitoria nei confronti del Giffoni Experience, definendola totalmente infondata. Secondo il deputato del Movimento 5 Stelle Aloisio, questa decisione rappresenta non solo una vittoria giudiziaria, ma la definitiva chiusura di una pagina buia che non avrebbe mai dovuto essere scritta.
Il parlamentare pentastellato ha dichiarato di aver seguito con estrema preoccupazione l’evolversi della vicenda. La verità processuale ristabilisce oggi l’onorabilità di Claudio Gubitosi e di tutto il suo staff, ma non può cancellare le cicatrici lasciate sul campo.
Nei mesi scorsi, il peso delle accuse relative alla gestione del servizio di trasporto degli ospiti e dei giurati del festival tra il 2016 e il 2022, pur prive di fondamento, hanno inevitabilmente prodotto danni reali e tangibili. Il ritiro di alcuni sponsor, spaventati da un clima di incertezza, ha gravato sulla sostenibilità economica dell’edizione in corso.
Nonostante le difficoltà e le risorse ridotte, il Giffoni ha dimostrato una resilienza straordinaria, regalando ancora una volta al mondo un festival di altissimo profilo. Tuttavia non si può ignorare che il ridimensionamento delle attività esterne e degli spettacoli serali sia stato un prezzo troppo alto da pagare per la comunità e per il territorio, causato da un attacco ingiustificato a una delle eccellenze culturali più preziose del territorio.
Secondo Aloisio è arrivato il momento di un cambio di passo. Non basta l’assoluzione: serve un impegno corale per restituire al Giffoni il pieno vigore che merita. Il deputato auspica che l’attuale Esecutivo congiuntamente al mondo imprenditoriale incrementi il sostegno economico al festival.
Bisogna guardare avanti con ambizione: il progetto di creare l’Università dell’Audiovisivo del Sud non deve restare un sogno nel cassetto, ma diventare una priorità strategica per il Paese. Il Giffoni ha già dimostrato di saper formare le nuove generazioni; ora è necessario metterlo nelle condizioni di farlo con la stabilità e la forza che la sua storia merita.
