Di Luca Franceschi
///
Governo: Craxi, Fi è il centrodestra, collaborazione e confronto ragioni successo alleanza
“Non c’è alcuna palude nella quale Forza Italia rischia di finire né tantomeno nessuno di noi coltiva agende nascoste. Forza Italia non partecipa e non subisce strategie alternative, né si lascia trascinare dentro eventuali operazioni concepite da altri. Siamo attenti, siamo consapevoli, siamo vigili. E soprattutto, mi consenta di dirlo, non dobbiamo scegliere il centrodestra, perché Forza Italia è il centrodestra. Ne è stata il motore fondativo e continua a esserne una componente decisiva – anche elettoralmente – senza la quale cambierebbe la natura stessa della coalizione”. Così la presidente dei senatori di Forza Italia Stefania Craxi in una lettera al direttore del Tempo Daniele Capezzone. “Siamo una comunità che esprime una sensibilità riformista, liberale, popolare; siamo la casa dei garantisti, degli europeisti della ragione e degli amici dell’Occidente. E questo nostro essere lo difendiamo ogni giorno nell’attività parlamentare e nell’azione di governo – aggiunge – Non può pertanto sorprendere se su alcuni temi emergono posizioni differenti. Penso, ad esempio, a talune proposte in materia di giustizia che rischiano di sacrificare la ragione prima ancora che il diritto. Per questo, quando diciamo un convinto ‘no’, non compiamo un atto di ribellione. Facciamo semplicemente ciò che una forza politica seria è chiamata a fare, rappresentare le proprie idee – sottolinea – Collaborazione e confronto non sono quindi una debolezza. Sono la ragione del successo di questa alleanza”. Quanto accaduto alla Camera, aggiunge Craxi, “richiede certamente una riflessione, ma non fughe in avanti”.
