Di Luca Franceschi
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I risultati dell’attività della Polizia Ferroviaria a Brescia rappresentano una conferma concreta dell’importanza fondamentale che riveste una presenza costante delle forze dell’ordine nei luoghi più frequentati dai cittadini. I numeri dell’operato parlano da soli: oltre 2.500 persone identificate, nove denunce, un arresto e l’avvio di misure di prevenzione ed espulsione nei confronti di soggetti irregolari costituiscono il segno tangibile di un controllo del territorio efficace e quotidiano.
Cristina Almici, deputata di Fratelli d’Italia, esprime un sentito riconoscimento agli uomini e alle donne della Polfer, al Questore di Brescia Paolo Sartori e a tutti gli operatori della Polizia di Stato che, con professionalità e consapevolezza istituzionale, garantiscono ogni giorno la sicurezza dei viaggiatori e di chi frequenta la stazione ferroviaria.
La sicurezza, sottolinea l’esponente di FdI, non si costruisce sulla base di slogan vuoti, ma attraverso una presenza concreta dello Stato, mediante controlli mirati, attività di prevenzione tempestiva e interventi rapidi. È questo ciò che i cittadini richiedono e che le istituzioni hanno il dovere di fornire a tutti.
Il Governo Meloni ha optato con determinazione per un investimento strategico sulla sicurezza, procedendo al rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine, sostenendo concretamente il loro lavoro e promuovendo strumenti più efficaci per contrastare la criminalità e l’illegalità. I risultati che emergono quotidianamente dai vari territori del Paese dimostrano che questa rappresenta la direzione corretta da percorrere.
Lo Stato si manifesta con efficacia quando mantiene una presenza costante sul territorio, quando interviene prontamente e quando riesce a far comprendere ai cittadini che legalità e sicurezza non costituiscono principi astratti, ma impegni fermi e concreti da mantenere. L’impegno proseguirà in questa direzione, poiché il diritto di vivere e spostarsi in sicurezza deve rimanere una garanzia universale per tutti i cittadini.
