Di Luca Franceschi
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Alessandro Urzì, deputato e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia del Trentino Alto Adige, esprime soddisfazione per i primi orientamenti dell’avvocato Generale della Corte di giustizia dell’Unione Europea Campos Sánchez-Bordona in merito ai ricorsi dell’Italia contro i divieti di transito e alle limitazioni alla circolazione del traffico di merci attraverso l’Austria lungo la direttrice del Brennero.
Secondo Urzì, i pronunciamenti dell’organo dell’Ue confermano la fondatezza dei ricorsi presentati dall’Italia. L’Austria avrebbe adottato misure che risultano lesive degli interessi commerciali italiani e ostacolano la libera circolazione a livello europeo, contravvenendo ai principi comunitari.
L’esponente di Fratelli d’Italia sottolinea come sia l’Italia che la Germania hanno ripetutamente chiesto di rivedere le posizioni rigide dell’Austria, in particolare i divieti di trasporto settoriali basati su tipologie di merci o di vettori, che discriminano tra operatori italiani e austriaci. Problematica risulta inoltre la limitazione della circolazione notturna imposta dal Tirolo.
Il danno economico derivante da queste restrizioni è stato più volte denunciato dalle associazioni di categoria italiane dell’autotrasporto, configurando una lesione della libera concorrenza nel settore.
Urzì auspica una conclusione della vicenda che porti Austria e Tirolo ad adottare approcci sulla mobilità compatibili sia con le esigenze ambientali che con quelle economiche, riconoscendo il prezzo eccessivamente alto finora pagato dal comparto dell’autotrasporto italiano.
