Di Luca Franceschi
///
Il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Luca Pirondini, è intervenuto duramente in aula contro il provvedimento sull’autonomia differenziata, definendolo una “porcheria” frutto di un ignobile scambio politico.
Secondo Pirondini, le pre-intese sull’autonomia spiegano la necessità del Ponte sullo Stretto: i cittadini siciliani avranno bisogno di molte più strade per spostarsi da Sud verso Nord al fine di curarsi. Il senatore pentastellato ha accusato la maggioranza di creare numerose Regioni sempre più povere e alcune sempre più ricche.
Se le risorse finanziarie finiranno sempre più nelle casse di pochissime regioni del Nord, è evidente che curarsi in Calabria diventerà sempre più difficile rispetto a curarsi in Veneto, ha sottolineato Pirondini portando un esempio concreto.
Il capogruppo M5S ha puntato il dito contro un provvedimento che ignora la sentenza della Corte Costituzionale e che buona parte della stessa maggioranza non condivide. Tuttavia i parlamentari della maggioranza sono costretti a sostenerlo per un ignobile scambio politico: affinché si potesse approvare alla Camera la legge elettorale, deve essere approvata al Senato questa riforma che piace solo alla Lega, la quale teme di perdere consensi perché inseguita da un generale omofobo e razzista.
Pirondini ha lanciato un appello ai parlamentari meridionali della maggioranza, invitandoli a fare un esame di coscienza: dovranno tornare a casa e spiegare alla loro gente che hanno votato contro il loro diritto alla salute. Devono vergognarsi, ha concluso il senatore.
Il rappresentante del M5S ha chiesto almeno di approvare un ordine del giorno che riguarda la Liguria, sua regione di provenienza, dalla quale i cittadini sono costretti ad andare via per curarsi altrove. Non c’è da stupirsene dopo dieci anni di governo regionale di centrodestra e un ex governatore che non è stato insignito del premio nobel per la medicina, ma che è stato arrestato e ha poi patteggiato una pena per corruzione.
