(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Tina Lagostena Bassi, Lea Pericoli, Eleonora Giorgi e Rosita Missoni sono le protagoniste del Novecento italiano al centro della settima stagione di “Illuminate”, la docuserie in quattro puntate di Rai Cultura, prodotta da Gloria Giorgianni per Anele, in onda da venerdì 17 luglio alle 21.10 su Rai Storia.
A guidare il racconto di queste eccellenze femminili “made in Italy”, quattro grandi attrici del panorama italiano: Cristiana Capotondi, Sveva Alviti, Ornella Muti e Greta Ferro.
Le quattro attrici-narratrici, attraverso originali registri narrativi, conducono i telespettatori nelle vite di queste protagoniste della storia e della cultura del nostro Paese, in quattro ambiti e settori diversi, ripercorrendone il percorso professionale e umano tra scelte, sacrifici e traguardi, in un racconto che incrocia narrazione cinematografica, materiali d’archivio e testimonianze dirette.
Nella prima puntata, Cristiana Capotondi racconta Tina Lagostena Bassi, una delle pioniere della giustizia femminile in Italia.
Dal Dopoguerra alla contemporaneità, l’attrice rievoca i momenti chiave de “l’avvocata delle donne” attraversando i luoghi simbolo della sua vita e delle sue battaglie: dalla difesa di Donatella Colasanti, sopravvissuta al massacro del Circeo, alla collaborazione con la Casa delle Donne, dalla messa in onda di “Processo per stupro” alla conquista della legge contro la violenza sessuale.
Un ritratto intenso e necessario che restituisce la forza civile di Tina come seme e radice ancora viva nel presente.
Numerosi i testimoni illustri che hanno dato il loro prezioso contributo ai quattro racconti.
Per Tina Lagostena Bassi, il figlio Raimondo Lagostena, la nipote Beba Lagostena, Paola Di Nicola, giudice della Corte Suprema di Cassazione, Anna Finocchiaro, magistrata e parlamentare durante gli anni dell’elaborazione della legge n°66 del 1996 contro la violenza sessuale, gli avvocati Mario Melillo, Anton Giulio Lana, Grazia Volo e Loredana Rotondo, autrice radiotelevisiva e regista di “Processo per stupro”.
Il racconto si snoda anche attraverso i luoghi che hanno fatto da sfondo alle vicende delle protagoniste come la Casa Internazionale delle donne a Roma, il laboratorio politico, culturale e sociale frequentato da Tina Lagostena Bassi per promuovere e difendere i diritti delle donne.
*
RAI * VEDI PROGRAMMI TV IN DIRETTA VIDEO / STREAMING (CLICCA QUI)
*
RAI * RIVEDI PROGRAMMI TV ON DEMAND / STREAMING (CLICCA QUI)
