La Provincia di Trento ha affidato i lavori per la realizzazione della variante di Storo, un’opera infrastrutturale destinata a migliorare la viabilità della Valle del Chiese. L’Agenzia per gli appalti e contratti provinciale ha aggiudicato la procedura negoziata con il criterio del prezzo più basso, per un importo complessivo di circa 2,7 milioni di euro.
Il progetto prevede la realizzazione di una nuova bretella che collegherà la Strada provinciale 69 Storo-Bondone, nelle vicinanze della zona industriale di Storo, alla Strada statale 240 Loppio-Val di Ledro, presso il ponte sul torrente Palvico. L’intervento rientra nella denominazione Opera S-1025 ed è stato pensato per ottimizzare i flussi di traffico tra la Ss40 e la Sp69.
Secondo il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, l’infrastruttura costituisce una risposta concreta alle esigenze di mobilità del territorio. “La nuova bretella renderà più fluidi gli spostamenti, aumenterà la sicurezza della circolazione e contribuirà a migliorare la qualità della viabilità locale, a beneficio di cittadini e imprese”, ha sottolineato.
Il primo lotto della variante comprende un tratto di circa 900 metri di nuova carreggiata, dotato di una corsia per senso di marcia della larghezza di 3,25 metri e due banchine laterali di un metro. Alle estremità della bretella saranno realizzate due rotatorie di collegamento del diametro di 40 metri. Parallelamente, il percorso ciclopedonale esistente in sommità all’argine sarà allargato a 3 metri, favorendo la percorribilità per biciclette e pedoni. Sono inoltre previste attività di manutenzione e pulizia dell’alveo del corso d’acqua.
L’appalto è stato aggiudicato all’impresa Salvadori Felice Srl di Storo, che ha presentato un’offerta di 2.749.456,75 euro, comprensiva degli oneri di sicurezza, con un ribasso percentuale del 4,823%. I lavori dovranno essere completati entro 385 giorni dalla consegna del cantiere.

