Di Luca Franceschi
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I dati relativi all’export del Parmigiano Reggiano verso gli Stati Uniti evidenziano una crescita del 2,5% nei primi cinque mesi dell’anno, un risultato che rappresenta un’ottima notizia per l’Emilia-Romagna e per l’intero sistema agroalimentare italiano. Questo trend positivo dimostra come la qualità, la tradizione e l’eccellenza delle produzioni italiane continuino a essere riconosciute e apprezzate sui mercati internazionali, smentendo così le previsioni più pessimistiche che avevano ventilato scenari catastrofici per l’export nazionale.
Il senatore Michele Barcaiuolo, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia in Emilia-Romagna, commenta positivamente il dato: «I fatti dimostrano ancora una volta la forza del Made in Italy, contrariamente a chi aveva sottovalutato la resilienza del nostro export».
Barcaiuolo esprime inoltre un plauso al ministro Francesco Lollobrigida e al Governo per l’impegno profuso nella tutela delle filiere agroalimentari nazionali. Secondo il senatore, difendere il Made in Italy significa sostenere le migliaia di imprese, produttori e lavoratori che quotidianamente rappresentano nel mondo l’eccellenza dell’Emilia-Romagna e dell’Italia.
Il successo del Parmigiano Reggiano negli Stati Uniti conferma che la strategia di investimento nella qualità, nella promozione delle eccellenze italiane e nel contrasto all’Italian Sounding rappresenta la direzione corretta per rafforzare la competitività del sistema produttivo nazionale e creare nuove opportunità di sviluppo per i territori.
