La stagione musicale “Vivere il Parco”, curata dal Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento, propone un nuovo appuntamento dedicato al jazz. Giovedì 16 luglio alle 21, il quartetto Bassland Attilio Zanchi porterà in scena un tributo ai grandi compositori che hanno segnato la storia del contrabbasso. L’esibizione si terrà presso l’anfiteatro naturale del Parco delle Terme di Levico. In caso di cattive condizioni metereologiche, il concerto si sposterà nello spazio platani in tensostruttura, situato di fronte al bar del parco sul lato est. L’accesso è libero e i posti verranno assegnati secondo l’ordine di arrivo.
Il repertorio spazierà dai grandi della musica jazzistica internazionale. Da Charles Mingus a Jaco Pastorius, passando per Oscar Pettiford, Dave Holland e Steve Swallow, gli spettatori avranno l’occasione di immergersi negli standard più celebri a livello mondiale. Bassland si configura come un vero racconto musicale dove il contrabbasso, strumento che solitamente rimane dietro le quinte, diventa il protagonista assoluto della narrazione sonora.
La proposta artistica non si limiterà alla rivisitazione delle composizioni storiche. Attilio Zanchi presenterà anche brani originali nati dall’ispirazione e dal dialogo immaginario con i maestri del passato. Sul palco convergeranno l’esperienza consolidata di Zanchi al contrabbasso e Francesco D’Auria alla batteria, insieme all’energia di due giovani talenti del jazz: Edoardo Viganò al sassofono e Andrea Servidio al pianoforte.
Attilio Zanchi è riconosciuto come uno dei più autorevoli contrabbassisti italiani contemporanei. Docente presso il conservatorio “G. Verdi” di Milano, ha instaurato collaborazioni di rilievo con personalità internazionali come Lee Konitz, Sheila Jordan, Kenny Wheeler e Tony Scott. Ha fatto parte del leggendario quintetto di Paolo Fresu, con il quale ha inciso numerosi album apprezzati dalla critica specializzata. La sua carriera si distingue per un linguaggio musicale profondo e una versatilità che gli ha permesso di esibirsi sui palchi dei principali festival mondiali. Con oltre cento incisioni discografiche all’attivo, Zanchi rappresenta una figura centrale nell’evoluzione contemporanea del linguaggio jazzistico.
Per informazioni è possibile contattare il Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento ai numeri telefonici 0461 495788 (Parco di Levico) e 0461 496123 (segreteria), oppure inviare una email a [email protected]. Ulteriori dettagli sul programma completo della rassegna sono disponibili online. È possibile seguire gli aggiornamenti anche attraverso i canali social dedicati su Facebook e Instagram.

