Il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli, ha rappresentato il presidente Maurizio Fugatti e la Giunta provinciale alla cerimonia commemorativa dell’anniversario del martirio di Cesare Battisti, tenutasi presso il Mausoleo battistiano sul Doss Trento. La cerimonia ha voluto rendere omaggio a uno dei simboli dell’irredentismo trentino a centoundici anni dalla sua morte.
“Ricordare Cesare Battisti significa custodire una memoria che appartiene alla storia del Trentino e dell’intero Paese”, ha dichiarato Spinelli. “Rendere omaggio al suo sacrificio vuol dire riaffermare il valore della libertà, della responsabilità civile e della conoscenza della nostra storia. Il ricordo del suo impegno e degli ideali che lo hanno portato alla morte diventa l’occasione per trasmettere questi valori alle nuove generazioni e mantenere vivo il legame con le nostre radici”.
La manifestazione è stata organizzata dal Comune di Trento e dalla Sezione ANA di Trento. Nel corso della giornata è stata deposta una corona presso il Mausoleo sul Doss Trento e resi gli onori al caduto. Oltre alle commemorazioni ufficiali, il programma ha previsto una visita guidata al Museo Nazionale Storico degli Alpini e, in serata, il recital teatrale “Non fiorirono stelle quella notte”, rappresentato nella Loggia del Romanino del Castello del Buonconsiglio.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Trento Franco Ianeselli, il rettore dell’Università degli studi di Trento Flavio Deflorian, il presidente delle Penne nere trentine Paolo Frizzi, gli eredi dell’irredentista trentino, oltre a numerose autorità militari e civili.

