Di Luca Franceschi
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Il Giudice per le indagini preliminari Cristian Mariani ha convalidato l’arresto dell’uomo accusato dell’aggressione avvenuta giovedì pomeriggio alla fermata della metropolitana M3 in Duomo a Milano. La decisione è arrivata dopo la richiesta della Procura, avanzata dalla pm Simona Ferraiuolo, nei confronti del 27enne di nazionalità algerina che aveva sfregiato una giovane donna.
Fratelli d’Italia sottolinea come episodi di questo genere, caratterizzati dall’immediato rilascio di stranieri irregolari che commettono reati e successivamente tornano a compiere gravi crimini, rappresentino un’emergenza non più tollerabile nel Paese. Secondo il partito, emergono numerosi casi negli ultimi anni in cui cittadini stranieri, per motivazioni riconducibili alla loro cultura religiosa, agiscono secondo un “modus operandi” profondamente difforme dalle norme italiane e che spesso sfociano in comportamenti illegittimi, come accaduto nell’episodio milanese.
Il partito ribadisce la necessità che chi commette reati affronti conseguenze serie e rigorose. A questo proposito, il Gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera ha presentato una proposta legislativa, sottoscritta inizialmente dai deputati Donzelli e Kelany, che prevede il rimpatrio obbligatorio dei cittadini stranieri condannati in via definitiva a pene superiori a un anno, affinché scontino la carcerazione nei loro Paesi di provenienza. Tale misura rappresenterebbe un intervento strategico non soltanto per affrontare il fenomeno della criminalità straniera, ma anche per contribuire a mitigare il problema del sovraffollamento nelle carceri italiane.
