(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
**Contrasto allo spaccio di stupefacenti e ai reati predatori: la Polizia di Stato denuncia 4 persone**
Nel pomeriggio di ieri, giovedì 9 luglio, durante lo svolgimento del servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto e alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, un equipaggio della Squadra Volante notava in via del Macello un cittadino tunisino di 24 anni, richiedente asilo, già noto per precedenti specifici, il quale, alla vista degli operatori di polizia, cambiava repentinamente direzione, al fine di dileguarsi.
Fermato, da subito l’uomo mostrava un comportamento sospetto attraverso segnali di nervosismo e insofferenza, che, unitamente alla condotta elusiva tenuta pochi istanti prima, portavano glio Agenti a ritenere che il soggetto potesse occultare sulla propria persona sostanza stupefacente.
Sottoposto a perquisizione personale, venivano rinvenuti n.17 involucri termosaldati di sostanza stupefacente ed un ulteriore pezzo sempre di sostanza stupefacente.
Il tutto veniva sequestrato ed il soggetto condotto in Questura, per poi essere denunciato in stato di libertà, appunto per detenzione di sostanza stupefacente.
Sempre nella giornata di ieri, ma nel turno serale, un altro equipaggio della Squadra Volante interveniva in piazza Parrocchia, in quanto era stato segnalato che un soggetto aveva prelevato da un bidone, posto al centro dell’area, un involucro di carta bianca dal quale, prima di rimetterlo nel bidone stesso, aveva preso qualcosa, per passarla ad un secondo soggetto presente sul luogo.
Gli Agenti rinvenivano il predetto involucro, contenente a sua volta 13 dosi termosaldate di sostanza stupefacente.
I due uomini che avevano effettuato il passaggio, entrambi cittadini tunisini, di 34 e 22 anni, venivano identificati e condotti negli uffici della Questura, dove venivano sottoposti a perquisizione personale.
All’esito, uno veniva denunciato per detenzione di sostanza stupefacente, mentre l’altro per resistenza e minaccia a P.U., per aver prima rifiutato di sottoporsi a perquisizione personale e poi aver minacciato il personale di polizia.
Da ultimo, nei pressi di un noto supermercato sito nel centro città, l’attenzione di una pattuglia veniva attirata da alcuni dipendenti dell’esercizio che riferivano di aver appena subito un furto di merce da un soggetto che si era dato alla fuga.
Immediatamente, gli operatori si davano alla ricerca dell’uomo, dapprima rinvenendo un sacchetto di cui lo stesso si era disfatto e, successivamente, rintracciando poco distante il malfattore, che coincideva perfettamente con la descrizione fornita dai dipendenti del supermercato.
All’interno del sacchetto, oltre a generi alimentari, vi erano due macchine fotografiche, una videocamera di ingente valore e due orologi.
Tutti i prodotti venivano così sequestrati e l’uomo, un cittadino marocchino di 27 anni, con precedenti di polizia a carico, dopo essere stato accompagnato in Questura, veniva denunciato per i reati di furto aggravato e ricettazione
**Bekämpfung von Drogenhandel und Raubüberfällen: Staatspolizei meldet 4 Festnahmen**
Gestern Nachmittag, Donnerstag, den 9. Juli, bemerkte eine Einsatzgruppe der Polizei bei Streifenfahrten zur Bekämpfung des Drogenhandels auf der Schlachthof Straße einen 24-jährigen tunesischen Asylbewerber, der bereits wegen Vorstrafen bekannt war.
Beim Anblick der Beamten änderte er plötzlich die Richtung und versuchte zu fliehen.
Bei der Kontrolle zeigte der Mann sofort verdächtiges Verhalten.
Er wirkte nervös und ungeduldig, was die Beamten aufgrund seines zuvor geflüchteten Verhaltens zu der Annahme veranlasste, dass er Drogen bei sich trug.
Bei einer Durchsuchung wurden 17 versiegelte Päckchen mit Drogen sowie eine weitere Drogenprobe gefunden.
Alle Drogen wurden beschlagnahmt und der Mann zur Polizeiwache gebracht, wo er wegen Drogenbesitzes angeklagt wurde.
Ebenfalls gestern, diesmal während der Abendschicht, rückte ein weiteres Team der Streifendienst zur Pfarrplatz aus.
Dort hatte eine Person ein weißes Papierpäckchen aus einem Mülleimer im Zentrum des Platzes genommen.
Bevor sie es zurücklegte, hatte sie etwas daraus entnommen, um es einer anderen anwesenden Person zu übergeben.
Die Beamten fanden das besagte Päckchen, das 13 versiegelte Dosen Betäubungsmittel enthielt.
Die beiden Männer, die die Übergabe durchgeführt hatten – beide tunesische Staatsbürger im Alter von 34 und 22 Jahren –, wurden identifiziert und zur Polizeiwache gebracht, wo sie einer Leibesvisitation unterzogen wurden.
Schließlich wurde einer der beiden wegen Drogenbesitzes angeklagt, der andere wegen Widerstands gegen die Staatsgewalt und Bedrohung eines Amtsträgers, da er sich zunächst einer Leibesvisitation verweigert und anschließend Polizeibeamte bedroht hatte.
In der Nähe eines bekannten Supermarkts im Stadtzentrum wurde ein Streifenwagen auf mehrere Angestellte aufmerksam, die meldeten, dass ihnen soeben Waren von einem flüchtenden Verdächtigen gestohlen worden waren.
Die Beamten suchten sofort nach dem Mann und fanden zunächst eine von ihm weggeworfene Tasche.
Anschließend spürten sie den Täter in der Nähe auf, der genau der Beschreibung der Supermarktangestellten entsprach.
In der Tasche befanden sich neben Lebensmitteln zwei Kameras, eine wertvolle Videokamera und zwei Uhren.
Alle Waren wurden beschlagnahmt, und der Mann, ein 27-jähriger marokkanischer Staatsbürger mit Vorstrafen, wurde nach seiner Festnahme auf der Polizeiwache wegen schweren Diebstahls und Hehlerei angezeigt.

