(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
È partita Open AI che ha lanciato la nuova famiglia di Gpt, la 5.6, con versioni pensate per la ricerca avanzata e per l’uso quotidiano.
Poi Elon Musk ha risposto con Grok 4.5, il suo modello a costi più bassi.
Quindi è toccato ad Anthropic che ha rimesso in pista Claude Fable5, il sistema precedentemente bloccato dalla Casa Bianca per motivi di sicurezza, molto efficace nella scrittura di codice.
Infine, Meta, che ha aggiornato il suo Muse Spark, per creare immagini e video su Instagram e Facebook.
Insomma, una raffica di novità sull’intelligenza artificiale accaduta in appena 48 ore.
A permettere tutti questi rilasci c’è sempre stato lui, l’occhio vigile del governo americano che concede o stoppa.
Perché ormai la competizione tecnologica non si gioca più solo tra aziende, ma irrompe nel campo della politica, tra regole, sicurezza e interessi nazionali.
Se ne parla nel nuovo episodio di Eta Beta, in diretta sabato 11 luglio alle 10.30 su Rai Radio1 e poi in podcast su RaiPlay Sound.
Ospite al microfono di Massimo Cerofolini: Arturo Di Corinto, giornalista e autore di Guerra profonda.
Hacker, bugie e l’architettura segreta dei nuovi conflitti.
Con un’intervista a Sanjay Rodrigues, fondatore di Phenomeal Ai.
Regia di Cecilia Mosetti.
*
RAI * VEDI PROGRAMMI TV IN DIRETTA VIDEO / STREAMING (CLICCA QUI)
*
RAI * RIVEDI PROGRAMMI TV ON DEMAND / STREAMING (CLICCA QUI)
