(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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**Stazione di Brennero: intervento della Polizia di Stato per la messa in sicurezza di una carro-cisterna contenente materiale pericoloso**
Nella giornata di mercoledì 1° luglio, la Polizia di Stato di Verona, Bolzano e Brennero (BZ) è intervenuta presso lo scalo ferroviario di confine di Brennero per gestire le delicate operazioni di messa in sicurezza di una carro-cisterna ferroviaria dalla quale si era verificata una perdita di stirene, sostanza chimica altamente nociva e potenzialmente pericolosa per la salute e per l’ambiente.
Nelle prime ore del mattino, il Posto Polizia Ferroviaria di Brennero è stato allertato dal personale ferroviario in merito a una situazione di emergenza riguardante un treno merci proveniente dall’estero e fermato presso lo scalo ferroviario a causa della perdita della sostanza trasportata.
Considerata l’elevata pericolosità dello stirene, composto chimico ampiamente impiegato nella produzione di materie plastiche, classificato come altamente infiammabile, nocivo per la salute e inquinante per l’ambiente, è stato immediatamente attivato il previsto piano di emergenza.
Il primo intervento è stato assicurato dalle squadre specializzate dei Vigili del Fuoco di Vipiteno, che hanno tempestivamente contenuto il rischio ambientale mediante l’installazione di una vasca di raccolta al di sotto della carro-cisterna, impedendo la dispersione della sostanza sul terreno.
Contestualmente, è stato richiesto l’intervento di personale altamente specializzato della Polizia Ferroviaria di Verona e Bolzano appartenente al N.O.I.M.P. (Nucleo Operativo Informativo Merci Pericolose), struttura specialistica della Polizia di Stato deputata al controllo e al monitoraggio del trasporto ferroviario delle merci pericolose.
Grazie alle specifiche competenze tecniche possedute dagli operatori, era possibile valutare tempestivamente le misure da adottare e supportare la gestione dell’emergenza, resa particolarmente delicata dalle elevate temperature registrate negli ultimi giorni e dalla prossimità dello scalo ferroviario alle principali infrastrutture viarie.
Il N.O.I.M.P., istituito nell’ambito della Specialità Polizia Ferroviaria a seguito del tragico incidente di Viareggio del 2009, svolge attività di controllo, vigilanza e monitoraggio del trasporto ferroviario delle merci pericolose, verificando il rispetto delle disposizioni normative e degli standard di sicurezza previsti per la movimentazione di sostanze potenzialmente pericolose per le persone e per l’ambiente.
In stretta collaborazione con i Vigili del Fuoco e con il Gestore dell’Infrastruttura Ferroviaria R.F.I. S.p.A., il personale della Polizia Ferroviaria ha gestito una fase critica dell’emergenza, provvedendo all’isolamento in sicurezza del carro interessato dalla perdita e al suo trasferimento in un’area strategica dello scalo merci.
Tale operazione ha consentito di garantire la continuità della circolazione ferroviaria passeggeri e dei flussi di traffico autostradale e ordinario nelle aree limitrofe.
Nella fase successiva, gli operatori della Polizia Ferroviaria, unitamente ai Vigili del Fuoco, hanno effettuato gli accertamenti tecnici necessari per individuare le cause della perdita della sostanza, prontamente raccolta nei sistemi di contenimento predisposti nonché verificare eventuali responsabilità lungo la filiera del trasporto e della movimentazione della merce, coinvolgente caricatori, spedizionieri e imprese di trasporto.
La carro-cisterna, ancora contenente l’intero carico di sostanza chimica, è stata sottoposta a vigilanza continua fino al giorno seguente, allorquando sono state completate le operazioni di messa in sicurezza.
Successivamente, ditte specializzate hanno provveduto, nel più breve tempo possibile, al trasbordo del materiale altamente infiammabile su autocisterne stradali, consentendo il definitivo superamento della situazione di emergenza e il ripristino delle condizioni di sicurezza per la comunità di Brennero.
Le operazioni sono state costantemente monitorate dalla Protezione Civile presso il Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano e dalla Questura di Bolzano, ciascuna per i profili di rispettiva competenza.
**Brenner Station: Die Staatspolizei greift ein, um einen Tankwagen mit Gefahrgut sicherzustellen**
Am Mittwoch, dem 1. Juli, griff die Staatspolizei Verona, Bozen und Brenner (BZ) am Grenzbahnhof Brenner ein, um die heikle Sicherheitsmaßnahme an einem Güterwagen zu koordinieren, aus dem Styrol ausgetreten war – eine hochgiftige Chemikalie, die potenziell gesundheits- und umweltschädlich ist.
In den frühen Morgenstunden wurde die Brenner Bahnpolizei von Bahnmitarbeitern über einen Notfall informiert: Ein aus dem Ausland eintreffender Güterzug war aufgrund des Lecks im Bahnhof gestoppt worden.
Angesichts der extremen Gefahr von Styrol, einer in der Kunststoffproduktion weit verbreiteten chemischen Verbindung, die als hochentzündlich, gesundheitsschädlich und umweltbelastend eingestuft ist, wurde der Notfallplan umgehend aktiviert.
Spezialkräfte der Feuerwehr Stipiteno leisteten als Erste Hilfe und konnten die Umweltgefahr durch die Installation eines Auffangbehälters unter dem Kesselwagen eindämmen, um ein Auslaufen des Stoffes auf den Boden zu verhindern.
Gleichzeitig waren hochspezialisierte Einsatzkräfte der Veronaer und Bozener Bahnpolizei, die der Nationalen Organisation für Umwelt- und Sicherheitsmaßnahmen (NOIMP) angehören, vor Ort.
Die Spezialeinheit für Gefahrguttransporte (NOIMP) der Staatspolizei, zuständig für die Kontrolle und Überwachung des Gefahrguttransports auf der Schiene, wurde hinzugezogen.
Dank des spezifischen Fachwissens der Einsatzkräfte konnten die erforderlichen Maßnahmen umgehend eingeschätzt und die Bewältigung des Notfalls unterstützt werden.
Dieser wurde durch die hohen Temperaturen der letzten Tage und die Nähe des Bahnhofs zu wichtigen Verkehrsadern zusätzlich erschwert.
Die NOIMP, die nach dem tragischen Unfall von Viareggio 2009 innerhalb der Eisenbahnpolizei eingerichtet wurde, führt Kontrollen und Überwachungen des Gefahrguttransports auf der Schiene durch und überprüft die Einhaltung der gesetzlichen Bestimmungen und Sicherheitsstandards für den Transport von Stoffen, die potenziell gefährlich für Mensch und Umwelt sind.
In enger Zusammenarbeit mit der Feuerwehr und dem Betreiber der Eisenbahninfrastruktur, der RFI S.p.A., bewältigte das Personal der Eisenbahnpolizei eine kritische Phase des Notfalls, indem es den betroffenen Waggon sicher isolierte und in einen strategischen Bereich des Güterbahnhofs transportierte.
Diese Maßnahme gewährleistete die Aufrechterhaltung des Schienenpersonenverkehrs sowie des Straßen- und übrigen Verkehrs in der Umgebung.
In der nächsten Phase führten Beamte der Bahnpolizei gemeinsam mit der Feuerwehr die notwendigen technischen Untersuchungen durch, um die Ursachen des Lecks zu ermitteln.
Der Stoff wurde umgehend in den bereitgestellten Auffangsystemen gesammelt, und die Verantwortlichkeiten entlang der Transport- und Umschlagkette – einschließlich Verlader, Spediteure und Transportunternehmen – wurden geklärt.
Der Kesselwagen, der noch die gesamte Ladung der Chemikalie enthielt, wurde bis zum folgenden Tag, als die Sicherheitsmaßnahmen abgeschlossen waren, ständig überwacht.
Anschließend wurde der hochentzündliche Stoff von spezialisierten Unternehmen schnellstmöglich auf Tankwagen umgeladen, wodurch die Notlage endgültig bewältigt und die Sicherheit für die Brenner-Gemeinde wiederhergestellt werden konnte.
Die Einsätze wurden vom Zivilschutz beim Regierungskommissar des Woiwodschaftsrats Bozen und vom Polizeipräsidium Bozen, jeweils für ihren Zuständigkeitsbereich, kontinuierlich überwacht.

