(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La Polizia Locale di Verona lancia l’allarme dopo l’analisi dei dati provenienti dalle telecamere a lettura targhe presenti nel capoluogo, che vanno a segnalare i veicoli in circolazione privi di copertura assicurativa obbligatoria per responsabilità civile ma anche privi di revisione. Proprio in previsione anche dei viaggi previsti per il periodo estivo, occorre fare la massima attenzione alle scadenze degli obblighi di legge, quando si utilizzano i veicoli, anche e soprattutto a tutela della sicurezza propria e altrui.
Nella settimana tra il 30 giugno e il 6 luglio sono stati segnalati ben 5.135 veicoli tra autovetture, autocarri, motocicli e ciclomotori privi di copertura Rc auto, comportamento che prevede la sanzione amministrativa di 866 euro, con il sequestro del mezzo destinato alla confisca, cioè alla perdita del possesso a favore dello Stato, in caso non si ottemperi alla corresponsione del premio assicurativo per almeno 6 mesi. La sanzione si riduce della metà se l’assicurazione viene riattivata entro il 30. giorno dall’avvenuta scadenza. È prevista anche la decurtazione di 5 punti dalla patente, 10 per i neopatentati. Una particolare attenzione va posta nell’acquisto delle polizze assicurative, considerati gli avvisi lanciati da IVASS – Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni – che, ormai quasi quotidianamente, emette comunicati stampa con gli indirizzi di siti internet che vendono polizze assicurative non valide. IVASS ha ordinato infatti negli ultimi giorni l’oscuramento dei seguenti siti web perché offrono abusivamente servizi assicurativi:
preventivo.assicurarsinovara.it
www.caritassicurazioni.it e caritassicurazioni.it
direzione.nobileassicurazioni.it
servizi.assicurazioneroma.it
partner.vittoriaassicurazionipiacenzamellina.it
www.rca.aspeviroma.it e rca.aspeviroma.it
breve.allianzcostacalabrese.it
Sale a 381 il numero dei siti abusivi oscurati dall’IVASS da novembre 2023, data di avvio dell’esercizio del potere di oscuramento. L’IVASS raccomanda di diffidare da proposte di acquisto di polizze che prevedono contatti tramite messaggistica veloce, come ad esempio whatsapp o messaggio telefonico, e da richieste di pagamento con carte di credito prepagate.
Ancor più grave la situazione sulle mancate revisioni, con obbligo quadriennale dopo la prima immatricolazione, biennale per le successive. Sono stati ben 21.325 i veicoli individuati in sette giorni dai lettori targhe che stanno circolando in città privi di revisione. In questo caso la mancata revisione comporta la sanzione amministrativa di 173 euro, 121.10 euro se pagati entro 5 giorni. Il veicolo può essere condotto, per la via più breve e nel tempo strettamente necessario fino al luogo indicato dall’interessato e ha il permesso di circolare solo per recarsi alla visita di revisione. Sul documento di circolazione viene annotato dalla pattuglia l’avviso che il veicolo è sospeso dalla circolazione fino all’effettuazione della revisione. In caso di sinistro le compagnie assicurative potrebbero attivare una rivalsa sul proprio assicurato che circolava senza la prevista revisione con un veicolo perciò non idoneo alla circolazione, e trovarsi così a dover pagare anche i danni propri. Ad oggi in Italia le telecamere non sono ancora autorizzate a sanzionare in automatico queste violazioni ma sono invece un supporto alla sicurezza stradale e alle pattuglie dotate di tablet che riescono a fermare i veicoli segnalati e a contestare immediatamente le violazioni al codice della strada. Il consiglio della Polizia Locale, per coloro che non hanno attivato sistemi di avviso sulle scadenze, è quello di verificare subito la copertura assicurativa e della revisione dei propri veicoli sul Portale dell’Automobilista del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
