Di Luca Franceschi
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# Frana: un’abitazione ancora inagibile, sette persone tuttora evacuate
Nella serata del 7 luglio è stata consegnata al municipio la perizia tecnica redatta dall’ingegnere Oswald Holzner, incaricato di valutare le condizioni statiche degli edifici coinvolti dall’evento franoso del 28 giugno. L’immobile situato al civico 1 di via Lungo rio Nova risulta inagibile. Rimangono ancora evacuate sette persone.
Dalla relazione tecnica dell’ingegnere Oswald Holzner emerge che una delle due abitazioni della famiglia Tomasi, ubicata in via Castel Gatto 12, non ha subito danni tali da compromettere la stabilità strutturale. L’edificio, dove risiedono due persone, è stato pertanto dichiarato agibile.
Differente è l’esito delle verifiche condotte sull’edificio situato in via Lungo Rio Nova 1, dove la perizia ha individuato criticità strutturali rilevanti. In particolare, sono state riscontrate fessurazioni nelle murature portanti e il cedimento di una struttura di sostegno nel piano interrato. Tali condizioni non consentono, allo stato attuale, la dichiarazione di agibilità dell’immobile. Sarà necessario procedere con interventi specifici di risanamento statico, da affidare a un’impresa specializzata sulla base di un progetto tecnico appropriato.
A seguito di queste risultanze, con una nuova ordinanza è stata disposta la revoca dell’evacuazione per l’edificio di via Castel Gatto 12, mentre rimane in vigore l’allontanamento per l’immobile di via Lungo Rio Nova 1 fino al completamento degli interventi necessari.
Delle 39 persone complessivamente evacuate in seguito alla colata di fango e detriti che il 28 giugno ha provocato l’esondazione del rio Weissplatter, sette risultano ancora temporaneamente allontanate dalla propria abitazione.
La sicurezza dei cittadini costituisce la priorità assoluta per l’amministrazione. Viene espressa gratitudine al personale tecnico e alle forze di intervento per l’impegno profuso con tempestività e professionalità. L’amministrazione continuerà a monitorare attentamente l’evoluzione della situazione e a fornire il supporto necessario alle persone coinvolte. Viene inoltre sottolineato il contributo di coloro che hanno partecipato alle operazioni di soccorso e si invita la cittadinanza a sostenere la raccolta fondi attivata: ogni contributo, anche di modesta entità, rappresenta un aiuto significativo.
Il Fondo di solidarietà rurale ha avviato una raccolta fondi destinata alle famiglie le cui abitazioni sono state danneggiate dai detriti e dal fango. Per contribuire è possibile effettuare versamenti presso: Cassa Raiffeisen con IBAN IT30 D 03493 11600 000300011231; Cassa di Risparmio con IBAN IT67 D 06045 11600 000000034500; Banca Popolare con IBAN IT15 U 05856 11601 050570004004. La causale da indicare è “Unwetter Meran”.

