Di Luca Franceschi
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Secondo Marco Cerreto, deputato campano di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura, l’assessore regionale Zabatta ha partecipato a una manifestazione in piazza a Napoli insieme agli ambientalisti per opporsi alla caccia e contestare l’ampliamento del calendario venatorio. Tuttavia, Cerreto sostiene che l’assessore non sta protestando contro le decisioni della sua stessa Giunta e del presidente Fico, ma solamente contro le scelte del Governo e del Parlamento.
Secondo il deputato di Fratelli d’Italia, la Regione Campania ha richiesto al Comitato tecnico faunistico-venatorio l’anticipo della stagione venatoria e una chiusura oltre i limiti consigliati da Ispra. Il nuovo calendario venatorio prevede ancora le preaperture che gli ambientalisti contestano pubblicamente. Cerreto sottolinea come quello che gli ambientalisti e Zabatta contestano oggi in piazza rappresenta esattamente ciò che la Regione stessa ha promosso.
Cerreto chiede pertanto chiarimenti a Zabatta, interrogandosi se la sua partecipazione alla manifestazione fosse diretta contro il Governo oppure contro gli atti della sua stessa amministrazione. Il deputato suggerisce che se Zabatta ritiene sbagliato ampliare il calendario venatorio, dovrebbe avere il coraggio di comunicarlo ai colleghi di Giunta, eventualmente anche considerando le dimissioni dalla carica di assessore.
Il capogruppo in Commissione Agricoltura osserva che qualora Zabatta condividesse effettivamente gli atti della Regione Campania, la manifestazione di oggi rappresenterebbe l’ennesima passerella del centro sinistra, caratterizzata dal contrasto tra quanto affermato pubblicamente e quanto votato nelle sedi opportune. Cerreto definisce l’accaduto un capolavoro della sinistra campana, ironizzando sul fatto di essere riusciti a far sottoscrivere la proposta di ampliamento del calendario venatorio che era già stata sottoscritta dalla Giunta regionale di cui Zabatta fa parte, evidentemente all’insaputa dell’assessore stesso.
