(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il 10, 11 e 12 luglio festa, musica ed enogastronomia invaderanno le vie del centro storico di Lavis. Regia in mano alla Pro Loco di Lavis, con il coinvolgimento di 10 stand e 22 associazioni locali.
Giunta alla 28° edizione, la manifestazione “Porteghi e Spiazi” si prepara a portare in scena per il fine settimana l’ennesimo successo. Una sagra di paese diventata con il tempo una grande festa di comunità, che da anni fa del volontariato il suo cavallo vincente.
L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Lavis, che coordina quest’anno ben 22 associazioni e realtà del territorio impegnate nella gestione di 10 stand enogastronomici, con il supporto fondamentale di circa 400 volontari.
LE NOVITÁ E GLI EVENTI PRINCIPALI
L’edizione 2026 vede alcune importanti novità e attrazioni pensate per tutte le età:
• Esperienze e intrattenimento: debutta la misteriosa escape room “Black Mirror” a cura di Econtrovertia (presso Casa Clementi) e, per la gioia dei più piccoli, sarà attivo il baby luna park nel piazzale delle scuole medie Aldo Stainer. Spazio anche ai motori storici con la trattorata “TratTour” del sabato mattina e il Motoraduno domenicale.
• Grandi concerti e spettacoli: il fiore all’occhiello musicale sarà sabato sera sul palco principale, con l’atteso concerto di Raphael Gualazzi insieme alla Funky Beat Band del Gruppo Strumentale Giovanile di Lavis, in occasione del loro 40° anniversario. Domenica sera, invece, la chiusura è affidata alla comicità inconfondibile di Loredana Cont con lo spettacolo “Più busie che poesie”.
• Musica per tutti i gusti: durante la tre giorni le vie si accenderanno con dj set quotidiani, band live, serate dedicate al ballo liscio e swing, fino all’appuntamento “Let’s go country” la domenica sera.
• Cultura e solidarietà: in programma laboratori per bambini (come i laboratori di origami), il mercatino del libro usato, mercatini solidali e la cerimonia del premio nazionale di poesia “Vincenzo Pistocchi”.
UN VIAGGIO NEI SAPORI
I 10 stand allestiti dalle associazioni offriranno una ricchissima varietà gastronomica: dai piatti della tradizione trentina (canederli, polenta e cervo, carne salada, spätzle e frittelle di mele) fino alle proposte di mare con frittura di pesce e paella, senza dimenticare gli arrosticini, le pizze a lievitazione naturale e una ricca selezione di vini locali, TrentoDOC e birre artigianali.
Un’attenzione speciale sarà riservata alla multiculturalità grazie allo spazio “Sapori e saperi dal mondo”, curato dalle associazioni Indimaj e Orquidea, dove scoprire i dolci e il tè del Marocco e le tradizioni della Colombia.
LE DICHIARAZIONI DEL VICESINDACO LUCA ZADRA
Luca Zadra, vicesindaco con delega ai rapporti con la Pro Loco, conferma la vicinanza dell’amministrazione comunale alla manifestazione: «Porteghi e Spiazi, assieme alla fiera della Lazzera, è l’evento di maggior portata per il nostro territorio comunale. Va ringraziata la Pro Loco non solo per il grandissimo sforzo organizzativo, ma anche per la sua capacità di fare sintesi tra le tantissime associazioni coinvolte, coordinando l’impegno di tutti. Siamo certi che la manifestazione sarà un vero successo anche quest’anno. Auguro buon lavoro a tutti i volontari coinvolti e buon divertimento a tutte le persone che sceglieranno di partecipare. Da parte dell’amministrazione rinnoviamo ovviamente la nostra disponibilità ed il nostro appoggio alla Pro Loco ed alla manifestazione con spazi pubblici, supporto economico, attrezzature e l’impegno del personale».
LE DICHIARAZIONI DELLA PRESIDENTE CRISTINA ZANGHELLINI
Cristina Zanghellini, presidente della Pro Loco di Lavis, esprime entusiasmo per l’edizione alle porte: «Anche quest’anno abbiamo un programma estremamente ricco di eventi: il concerto di Raphael Gualazzi con la Funky Beat Band del Gruppo Strumentale Giovanile di Lavis è il fiore all’occhiello, ma sono molti altri gli eventi che animeranno questa tre giorni. Il merito va a tutte le realtà che ce li hanno proposti, permettendoci di costruire una festa dove ci saranno attività davvero per tutti».
Tra le criticità, una burocrazia sempre più stringente, che a volte ostacola il cammino alla buona volontà dei volontari: «Purtroppo, quest’anno registriamo una flessione nel numero di portici, perché mettere in piedi una manifestazione come Porteghi e Spiazi richiede un dispiegamento di forze spropositato – commenta ancora Zanghellini -. Servono mani e braccia, ma anche e sempre di più ore di lavoro d’intelletto per far combaciare le necessità delle associazioni con quelle dei residenti e di una burocrazia sempre più esigente, per non dire asfissiante. Fortunatamente, possiamo sempre contare sul supporto della Federazione delle Pro Loco, ma credo che sia quantomai urgente lanciare un allarme rispetto alla necessità di fare dei passi concreti verso una semplificazione reale dei metodi e delle procedure. Una festa come la nostra coinvolge attivamente centinaia di cittadini e decine di associazioni: il volontariato è strategico per mantenere vivi i territori e la socialità, ma avanti di questo passo, rischia di essere annientato dalla burocrazia»
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