Di Luca Franceschi
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Rifondazione Comunista denuncia con indignazione gli episodi di sanzionamento verificatisi la sera del 6 luglio ai giardini pubblici della Spezia. Alcune persone sono state multate con 200 euro per aver giocato a carte, una misura che il partito ritiene sproporzionata e contraria agli obiettivi dichiarati di contrasto al degrado urbano.
Secondo la nota diffusa dal segretario provinciale Luca Marchi e dal consigliere comunale Massimo Lombardi, l’amministrazione starebbe colpendo soggetti che non rappresentano alcun pericolo per la collettività, mentre restano irrisolti i veri problemi che affliggono la città.
Rifondazione evidenzia come nella Spezia vivono e lavorano migliaia di lavoratori immigrati, in particolare provenienti dal Bangladesh, che garantiscono quotidianamente il funzionamento della cantieristica navale e di altri settori strategici dell’economia locale. Si tratta di persone impegnate in lavori particolarmente faticosi, caratterizzati da orari estenuanti e da condizioni di precarietà, che frequentemente subiscono discriminazioni nell’accesso ai servizi, ai trasporti e agli spazi urbani.
Il partito sostiene che sanzionare pesantemente chi, dopo una giornata lavorativa impegnativa, sceglie di trascorrere qualche ora in un giardino pubblico in compagnia rappresenti una scelta deliberata a favore della repressione piuttosto che dell’inclusione e della convivenza civile.
Secondo Rifondazione Comunista, il vero degrado da contrastare è quello generato dalle disuguaglianze sociali, dallo sfruttamento lavorativo, dalla precarietà economica, dal razzismo e da politiche securitarie che individuano nei soggetti più vulnerabili un facile bersaglio, anziché affrontare le responsabilità concrete del disagio urbano.
La nota sostiene che una città veramente democratica non può costruirsi attraverso le sanzioni economiche e la criminalizzazione della socialità, ma richiede invece investimenti significativi nei servizi pubblici, nei trasporti, negli spazi di aggregazione, nei diritti e nell’inclusione sociale.
Rifondazione non esita ad affermare che questo atteggiamento possiede caratteristiche di chiaro stampo razzista. Il partito contesta l’immagine dei numerosi agenti della Polizia Locale intenti a multare gruppi di cittadini spezzini durante una partita a carte, sottolineando l’apparente discriminazione nell’applicazione delle norme.
La formazione politica ha annunciato l’intenzione di presentare un’interrogazione ufficiale per accertare se tali disposizioni sanzionatorie siano il risultato di precise indicazioni della giunta oppure siano state assunte autonomamente dal Comando della Polizia Locale, ritenendo che entrambi gli scenari rappresenterebbero situazioni profondamente preoccupanti.
