(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«Più controlli sulle strade frequentate dai ciclisti»
Dopo aver tristemente dovuto registrare l’ennesima vittima della violenza stradale, i rappresentanti del ciclismo trentino oggi hanno incontrato il Commissariato del Governo di Trento, che si è dimostrato disponibile all’ascolto e all’azione.
Tema centrale dell’incontro è stata la richiesta di maggiori controlli, affinché tragedie come quelle che hanno colpito di recente la giovane biker Adele Cobelli e la sua famiglia – così come quelle che hanno causato le morti degli altri due giovani ciclisti Matteo Lorenzo e Sara Piffer – non debbano ripetersi.
Mentre si sta cercando di sviluppare un programma in accordo con il mondo dell’istruzione, necessario per creare una cultura del rispetto dell’utente debole della strada, il Comitato trentino della Federciclismo (con il consigliere Andrea Piechele) e i rappresentanti di Fiab Amici della Bicicletta di Trento (Maria Ines Garcia e Alessandro Monti) e della Uisp trentina (Massimo Frizzera) hanno avuto un incontro oggi con il Commissario del Governo di Trento, il Prefetto dott.ssa Isabella Fusiello.
«Abbiamo chiesto più controlli mirati sulle strade maggiormente frequentate dai ciclisti – spiegano i rappresentanti di Fci, Fiab e Uisp al termine dell’incontro -.
Da parte del Commissario del Governo abbiamo trovato grande apertura e abbiamo visto accolta la nostra richiesta.
Ci è stata garantita disponibilità a prevedere una maggiore presenza sulle strade più critiche, dove verranno effettuati più controlli, importanti in primis ai fini della sensibilizzazione, nell’ottica di un cambiamento culturale quanto mai necessario per una serena convivenza di auto e bici sulle strade, ricordando ancora una volta che la strada è di tutti».
Nell’occasione, inoltre, il Commissario del Governo ha fatto presente che porterà il tema all’attenzione dell’Osservatorio per l’Incidentalità Stradale.
Il Comitato della Federciclismo, Fiab e Uisp hanno fatto dunque un nuovo passo, un’altra azione concreta che fa seguito alla collaborazione già in atto per l’organizzazione dell’iniziativa «Sulla Buona Strada», la manifestazione proposta per la seconda volta nel marzo scorso.

