(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Ammonta a 5 milioni di euro l’importo che la Regione del Veneto destina a Comuni e Unioni Montane del territorio per finanziare opere pubbliche. Le risorse potranno essere utilizzate per nuove costruzioni, adeguamento impiantistico, adeguamento normativo dei locali, ampliamenti, riconversioni, efficienza energetica. Si tratta di un investimento mirato a sostenere opere di particolare urgenza e interesse, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi per i cittadini, in particolare sostenendo le amministrazioni locali del Veneto nel mantenere efficiente e fruibile il patrimonio pubblico a beneficio di tutti i cittadini.
Lo ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici del Veneto, Diego Ruzza, in relazione al provvedimento approvato questa mattina dalla Giunta regionale. Il bando prevede contributi regionali fino all’50% della spesa ammissibile per interventi immediatamente cantierabili, con importo minimo dell’opera di 100.000 euro e con il sostegno finanziari compreso tra un minimo di 50.000 euro e un massimo di 200.000 euro.
Entro la scadenza del 1° settembre le amministrazioni locali potranno presentare domanda per il finanziamento di interventi di nuova costruzione, adeguamento o miglioramento strutturale e impiantistico. Sono inclusi anche lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche, il miglioramento delle condizioni di sicurezza e igienico-sanitarie e tutti gli adeguamenti funzionali necessari al corretto utilizzo degli immobili pubblici. Gli interventi dovranno avere un importo compreso tra 100.000 e 1.000.000 euro.
Il finanziamento di questi progetti rappresenta un sostegno concreto alle amministrazioni locali, che potranno realizzare interventi tempestivi e mirati sul territorio a beneficio dei cittadini, oltre a costituire un impulso all’economia veneta in una fase congiunturale complessa. La Giunta regionale, ancora una volta, mette in campo uno strumento straordinario a testimoniare la propria vicinanza ai Comuni e ai Sindaci che si trovano con sempre maggiori difficoltà a dover gestire i territori.
