Di Luca Franceschi
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Il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Massimo Ruspandini, interviene sulla vicenda che coinvolge il giornalista Sigfrido Ranucci, sottolineando un aspetto che ritiene rilevante nel dibattito pubblico.
Ruspandini osserva che Ranucci beneficia di una situazione particolare. Secondo il parlamentare, se nei confronti del giornalista venisse applicato lo stesso rigoroso metodo di inchiesta che contraddistingue il programma Report, emergerebbero questioni significative riguardanti le sue frequentazioni.
In particolare, Ruspandini evidenzia il rapporto tra Ranucci e una persona che descrive come “grande amico, pregiudicato e faccendiere”, attualmente accusato di essere il mandante dell’ordigno esplosivo posizionato sotto l’abitazione dello stesso giornalista.
Il vicecapogruppo sostiene che Ranucci avrebbe tentato di utilizzare questa vicenda per attaccare il governo e la maggioranza parlamentare, speculando sulla bomba per motivi politici piuttosto che affrontando la questione con l’obiettività che caratterizza il proprio programma televisivo.
