(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Federmoda Trentino il primo direttivo sul territorio si riunisce a Riva del Garda. Dal commercio di prossimità alla tenuta dei centri urbani, dalla stagionalità turistica al cambiamento dei consumi: confronto nell’Alto Garda sui principali temi provinciali del settore moda.
Federmoda Trentino, aderente all’Associazione commercianti al dettaglio della provincia di Trento, ha riunito nei giorni scorsi a Riva del Garda il proprio Consiglio direttivo, in quello che rappresenta il primo incontro dell’organismo svolto direttamente sul territorio. Una scelta non soltanto organizzativa, ma anche politica e associativa: portare il confronto nei luoghi in cui le imprese operano ogni giorno, raccogliendo istanze, criticità e prospettive da territori diversi, senza rinunciare a una visione complessiva del settore a livello provinciale.
La riunione, ospitata dalla sezione di Confcommercio Trentino Alto Garda e Ledro, ha permesso di affrontare alcuni dei nodi centrali che interessano oggi le attività della moda, dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori: l’evoluzione delle abitudini di acquisto, la concorrenza delle piattaforme online, la difficoltà di mantenere attrattivi i negozi fisici, il rapporto tra commercio e turismo, il presidio dei centri storici, la gestione dei costi e la necessità di rafforzare strumenti di formazione, consulenza e rappresentanza.
Al centro del confronto anche il ruolo dei negozi di moda come elemento vivo del tessuto urbano. Non semplici punti vendita, ma presìdi di relazione, servizio, qualità e identità commerciale. Un patrimonio imprenditoriale che, in un territorio come il Trentino, assume valore ancora più forte perché contribuisce alla vivibilità dei centri abitati, alla qualità dell’accoglienza e alla tenuta economica delle comunità locali.
«Abbiamo voluto iniziare un percorso nuovo, portando il Consiglio direttivo di Federmoda Trentino fuori dalle sedi abituali e dentro i territori», ha sottolineato il presidente Mario Caneppele. «Il settore sta vivendo una fase complessa, nella quale le imprese devono misurarsi con cambiamenti profondi: consumi più selettivi, costi in crescita, forte pressione dell’online e necessità di innovare senza perdere la propria identità. Per questo il confronto diretto con gli operatori e con le diverse realtà locali è fondamentale».
La scelta di Riva del Garda ha consentito inoltre di approfondire il rapporto tra commercio moda e vocazione turistica dei territori. In particolare, è emersa la necessità di valorizzare maggiormente il contributo delle attività commerciali alla qualità dell’esperienza dei visitatori, evitando che il commercio venga considerato un elemento accessorio rispetto all’offerta turistica. I negozi, al contrario, sono parte della percezione complessiva di una destinazione: ne costruiscono l’immagine, ne qualificano le vie, ne rendono più viva e riconoscibile l’identità.
«La moda è un settore che vive di relazione, competenza e capacità di interpretare il cambiamento», ha aggiunto la vicepresidente vicaria Piera Casagrande. «Portare il direttivo sul territorio significa ascoltare meglio, ma anche costruire una rappresentanza più vicina alle imprese. Le questioni che riguardano il settore sono provinciali, ma si manifestano in modo diverso da zona a zona: per questo serve una presenza associativa capace di leggere le specificità locali e trasformarle in proposte concrete. Un ringraziamento al presidente della sezione Alto Garda e Ledro Claudio Miorelli per l’ospitalità che ci ha riservato».
Nel corso della riunione è stata ribadita anche l’importanza di continuare a lavorare su formazione, aggiornamento professionale, comunicazione e servizi alle imprese, con l’obiettivo di accompagnare gli operatori in una fase di mercato nella quale competenza, riconoscibilità e capacità di differenziarsi diventano fattori decisivi. Federmoda Trentino intende quindi proseguire con un metodo di lavoro sempre più orientato al territorio, rafforzando il dialogo interno alla categoria e il raccordo con l’Associazione commercianti al dettaglio del Trentino.
I membri del consiglio direttivo di Federmoda Trentino sono: Mario Caneppele, presidente, Piera Casagrande vicepresidente vicario, Paolo Gabrielli, Gianfranco Bazzocco, Manuela Stein, Andrea Bertamini, Ivo Taffelli, Luca Roman e Giorgio Avancini.
