Di Luca Franceschi
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Secondo quanto dichiarato da Raffaele Speranzon, vicepresidente vicario dei senatori di Fratelli d’Italia, le indagini sull’attentato perpetrato davanti alla casa del giornalista Sigfrido Ranucci stanno portando alla luce sviluppi inaspettati e particolarmente rilevanti dal punto di vista investigativo.
Le risultanze emerse dai lavori della Procura indicano l’ipotesi che il presunto mandante dell’attentato potrebbe essere Valter Lavitola, un noto faccendiere con precedenti penali. Ciò che sorprende maggiormente gli osservatori è la circostanza che tra il presunto mandante e la vittima dell’attentato sembrerebbe sussistere un legame di amicizia.
Le nuove piste investigative che stanno emergendo contribuirebbero a smentire, secondo Speranzon, le ricostruzioni che era stato tentato di imbastire da più parti, nelle quali si cercava di stabilire un collegamento tra l’attentato e esponenti del governo e della maggioranza parlamentare. Tali teoremi erano stati definiti dal senatore di Fratelli d’Italia come vergognosi.
Speranzon ha quindi dichiarato l’intenzione di seguire con attenzione i progressi delle indagini della Procura, esprimendo l’auspicio che vengano fatti pienamente chiariti tutti gli aspetti di questa vicenda, qualificata come un episodio di estrema gravità.
