(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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LA POLIZIA DI STATO ARRESTA DUE PERSONE DURANTE I CONTOLLI DEL FINE SETTIMANA E NE DENUNCIA ALTRE TRE
Nel fine settimana, nel quadro delle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa, con particolare riferimento alle aree urbane ritenute meritevoli di specifica attenzione, sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, i servizi di controllo del territorio nel Comune di Bolzano sono stati potenziati dal Questore Giuseppe Ferrari con un dispositivo straordinario ad “Alto Impatto”, svolto da appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Municipale.
L’intervento più rilevante si è avuto nel pomeriggio di ieri, domenica 5 luglio, quando gli equipaggi della Squadra Volante sono stati inviati presso un centro commerciale in zona industriale, dove il personale della vigilanza aveva fermato una coppia, un uomo e una donna, resisi responsabili del furto di numerosi prodotti.
Nello specifico, un addetto della vigilanza, mentre si trovava nel proprio ufficio intento a monitorare le immagini dell’impianto di sorveglianza, notava la coppia aggirarsi tra le corsie del negozio, prelevando con disinvoltura diversi prodotti, per poi occultarli all’interno di uno zaino.
Alla luce di tale condotta, veniva richiesto l’intervento del personale di sicurezza del Centro Commerciale.
In attesa dell’arrivo degli equipaggi della Polizia di Stato, uno dei due soggetti reagiva con violenza, aggredendo il personale del Centro Commerciale e dando così origine ad una colluttazione, risolta grazie al tempestivo intervento degli operatori della Polizia di Stato, che bloccavano i due facinorosi e li accompagnavano in Questura.
I due, un cittadino italiano di 53 anni e una cittadina kosovara di 49 anni, entrambi con precedenti di polizia a carico e residenti a Merano, venivano tratti in arresto per rapina impropria e accompagnati presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari.
Altri interventi sono stati i seguenti.
Nella decorsa nottata, il personale della Squadra Volante interveniva in un esercizio commerciale del centro storico, dove era stato trafugato un personal computer: grazie alla visione degli impianti di videosorveglianza, i poliziotti rintracciavano il presunto autore, un cittadino tunisino di 26 anni, con precedenti di polizia a carico e richiedente asilo, veniva deferito in stato di libertà per furto aggravato.
Nel pomeriggio di sabato, una pattuglia dell’U.P.G.S.P., transitando in via Macello, notava un cittadino straniero che, alla vista dei poliziotti, occultava un oggetto all’interno delle tasche del pantalone.
Fermato immediatamente, i polizotti rinvenivano e sequestravano un involucro termosaldato con all’interno circa 15 grammi di hashish.
Accompagnato in Questura il giovane, un cittadino tunisino di 26 anni, con precedenti di polizia a carico, veniva deferito all’A.G. per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nel corso del fine settimana, inoltre, veniva anche denunciato un cittadino italiano di 27 anni, con precedenti di polizia a carico, per un furto di paia di scarpe all’interno di un centro commerciale.
Staatspolizei nimmt zwei Personen bei Wochenendkontrollen fest und meldet drei weitere Festnahmen
Am Wochenende verstärkte Quastor Giuseppe Ferrari im Rahmen von Strategien zur Prävention und Bekämpfung weitverbreiteter Straftaten, insbesondere in städtischen Gebieten mit besonderem Fokus auf öffentliche Ordnung und Sicherheit, die territorialen Kontrolldienste in der Stadt Bozen mit einer außerordentlichen Großaktion.
An der Aktion waren Mitglieder der Staatspolizei, der Carabinieri, der Guardia di Finanza und der Stadtpolizei beteiligt.
Der bedeutendste Einsatz fand gestern Nachmittag, Sonntag, den 5. Juli, statt, als Einsatzkräfte der Fliegenden Einheit zu einem Einkaufszentrum in einem Industriegebiet entsandt wurden.
Dort hatte das Sicherheitspersonal ein Paar – einen Mann und eine Frau – festgenommen, die für den Diebstahl zahlreicher Waren verantwortlich waren.
Ein Wachmann hatte das Paar während der Auswertung der Überwachungsaufnahmen in seinem Büro beobachtet, wie es durch die Gänge des Geschäfts ging, beiläufig mehrere Waren einsteckte und diese in einem Rucksack versteckte.
Daraufhin wurde das Sicherheitspersonal des Einkaufszentrums hinzugezogen.
Während sie auf das Eintreffen der Staatspolizei warteten, reagierte einer der beiden Männer gewalttätig und griff die Angestellten des Einkaufszentrums an, wodurch eine Schlägerei ausbrach.
Dank des schnellen Eingreifens der Staatspolizei konnte die Situation beendet werden.
Die Beamten nahmen die beiden Unruhestifter fest und brachten sie zur Polizeiwache.
Die beiden Männer, ein 53-jähriger italienischer Staatsbürger und ein 49-jähriger kosovarischer Staatsbürger, beide vorbestraft und wohnhaft in Meran, wurden wegen schweren Raubes festgenommen und unter Hausarrest gestellt.
Weitere Einsätze: Letzte Nacht rückte die Spezialeinheit in einem Geschäft in der Altstadt aus, wo ein Computer gestohlen worden war.
Dank Videoüberwachung konnten die Beamten den mutmaßlichen Täter, einen 26-jährigen tunesischen Staatsbürger mit Vorstrafe und Asylstatus, ausfindig machen.
Er wurde wegen schweren Diebstahls gesucht.
Am Samstagnachmittag … Ein Streifenwagen, der die Via Macello entlangfuhr, bemerkte einen ausländischen Staatsbürger, der beim Anblick der Beamten einen Gegenstand in seinen Hosentaschen versteckte.
Er wurde sofort angehalten, und die Beamten fanden und beschlagnahmten ein versiegeltes Päckchen mit etwa 15 Gramm Haschisch.
Der junge Mann, ein 26-jähriger tunesischer Staatsbürger mit Vorstrafen, wurde zur Polizeiwache gebracht und wegen Drogenbesitzes mit Verkaufsabsicht den Justizbehörden übergeben.
Am Wochenende wurde außerdem ein 27-jähriger italienischer Staatsbürger mit Vorstrafen wegen Diebstahls von Schuhen in einem Einkaufszentrum angezeigt.

