Di Luca Franceschi
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Continua a crescere l’allarme sicurezza a Genova, dove quasi quotidianamente vengono segnalati episodi di violenza, scontri e furti che alimentano la preoccupazione dei cittadini. In questo contesto critico, il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Matteo Rosso non risparmia critiche all’amministrazione comunale, in particolare al Sindaco Silvia Salis, ritenendo prioritario affrontare questa emergenza prima di dedicarsi ad altre iniziative.
Rosso riconosce la legittimità del viaggio di Salis a New York dal punto di vista del marketing territoriale, un’attività che lo stesso centrodestra ha promosso per anni promuovendo le eccellenze liguri come la focaccia, il pesto e i siti di interesse turistico. Tuttavia, il deputato sostiene che prima di promuovere il territorio all’estero, l’amministrazione dovrebbe concentrarsi sulla risoluzione dei problemi immediati della città.
Il coordinatore regionale evidenzia come negli ultimi otto anni non abbia mai registrato un livello di violenza così elevato in città. Nonostante dal 2022 il governo sia rimasto invariato, Rosso rileva un cambiamento di rotta nelle politiche di sicurezza: dove prima si chiedeva maggiore intransigenza verso chi commette crimini, oggi l’amministrazione Salis promuove corsi di affettività e programmi di recupero. Secondo Rosso, mentre Genova soffre di un’emergenza sicurezza, l’attenzione della giunta si concentrerebbe su tematiche come l’educazione sessuale per bambini di soli tre anni.
Con tono ironico, Rosso suggerisce al Sindaco Salis di consultarsi con Rudy Giuliani, ex sindaco di New York, per apprendere la “teoria dei vetri rotti”, un approccio alle politiche di sicurezza urbana che il deputato ritiene particolarmente utile per Genova. Conclude il suo intervento con un gioco di parole cinematografico: se il cinema ha regalato il film “1997 fuga da New York”, la realtà odierna propone “Silvia Salis fuga a New York”, definendo questa situazione come un vero incubo per la città.
