Di Luca Franceschi
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Vittoria Baldino, vicepresidente del Movimento 5 Stelle, ha espresso dure critiche nei confronti dell’esecutivo in merito alla gestione del fenomeno migratorio e alla reazione alle parole pronunciate dal Pontefice durante la sua visita a Lampedusa.
Secondo l’esponente pentastellata, i commenti formulati dai rappresentanti governativi alle dichiarazioni del Papa rappresenterebbero un esempio di ipocrisia particolarmente grave. Gli esponenti dell’attuale maggioranza farebbero finta di condividere le posizioni del Santo Padre, per poi tradirle sistematicamente attraverso comportamenti e linguaggi che dimostrano disumanità.
La vicepresidente M5S ha evidenziato come il governo porti avanti una retorica costantemente volta ad alimentare narrazioni di carattere xenofobo e discriminatorio, in netto contrasto con i principi espressi dal Pontefice.
Baldino ha sottolineato che riconoscersi autenticamente nelle parole del Papa significa abbracciare i valori fondamentali del cristianesimo, tra cui la solidarietà e il riconoscimento del valore intrinseco di ogni vita umana. Tuttavia, dall’attuale esecutivo emergerebbe un approccio completamente diverso, caratterizzato da una comunicazione aggressiva e da provvedimenti orientati esclusivamente alla repressione, senza alcuna apertura verso politiche di inclusione.
La rappresentante del Movimento 5 Stelle ha riconosciuto la complessità del fenomeno dei flussi migratori, ma ha ribadito con fermezza che tale fenomeno non potrà mai essere gestito adeguatamente da chi si limita a inventare nuovi reati senza mai promuovere concrete politiche di integrazione.
